NARDO' - Era il 2012 quando sollevammo la questione dell'obbligo da parte dei Comuni, ribadito da una sentenza del TAR Lecce, di realizzare entro tre anni dal rilascio del Titolo Edilizio le opere di urbanizzazione primaria (acqua, fogna, gas) invitando, per questo, il Comune di Nardò ad adeguarsi alla suddetta sentenza prevedendo in bilancio le necessarie risorse. Da allora, poco o nulla è stato fatto in tal senso dall'amministrazione comunale.
Oggi, ben tre sentenze, sempre del TAR Lecce, hanno condannato un Comune salentino proprio per la mancata realizzazione "di un bene primario di vita" quali l'allaccio alla rete idrica e del gas.
Infatti, i proprietari di un'abitazione (dopo aver regolarmente versato i dovuti oneri di urbanizzazione) avevano più volte diffidato l'amministrazione comunale ad eseguire i lavori di urbanizzazione primaria (rete idrica, fognante e di distribuzione del gas) necessari al fine dell'ottenimento dell'agibilità dell'abitazione stessa.
Morale della favola, al Comune salentino, che ha resistito in giudizio per tutte e tre le volte, toccherà sborsare 9.000€ di spese legali oltre ai 18.000€ necessari per realizzare le opere suddette (naturalmente, tutte spese a carico dei cittadini).
Il paradosso è che solo dopo le intervenute sentenze il responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale ha ammesso che: "nel bilancio di esercizio corrente non è stata programmata la realizzazione per estensione di opere di urbanizzazione esistenti. Resta inteso però che l'agibilità è subordinata all'esistenza delle opere di urbanizzazione primaria".
Ecco perché noi ritorniamo a chiedere con forza, al sindaco, di prevedere nel prossimo bilancio adeguate risorse per la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria, proprio al fine di evitare che i cittadini, ricorrendo alle vie giudiziarie, vista l'ormai consolidata giurisprudenza in materia, obblighino il Comune alla realizzazione delle opere con l'aggiunta delle relative spese legali.
Si potrebbe pensare, a nostro avviso, di programmare la previsione in bilancio delle somme necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria suddividendo il territorio per macro aree. In questo modo si potrebbero impegnare le somme in più fasi successive e i cittadini, conoscendo tempi e modalità in cui saranno eseguiti i lavori nello propria zona, potrebbero attendere ancora con pazienza, senza causare aggravi alle casse comunali ma con la certezza di aver comunque tutelati i propri diritti.
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale
Andare Oltre
Pippi Mellone - consigliere comunale
















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