NARDÒ - Mino Natalizio e Paolo Maccagnano prendono carta e penna ed inviano una lettera indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio, all'assessore all'urbanistica e al presidente della commissione urbanistica per avviare finalmente la rigenerazione urbana anche a Nardò.
Oggetto: Legge Regionale 7 aprile 2014, n. 16: "Modifiche e integrazioni alla legge regionale 15 novembre 2007, n. 33 (recupero dei sottotetti, dei porticati, di locali seminterrati e interventi esistenti e di aree pubbliche non autorizzate)".
Egregi tutti in indirizzo, come noto, la legge regionale di cui all'oggetto, tra le altre cose, prevede anche che, al fine di favorire il riuso e il recupero del patrimonio edilizio esistente, i comuni possano consentire mutamenti di destinazione d'uso, con o senza opere edilizie e non comportanti incrementi volumetrici eccedenti le previsioni dello strumento urbanistico vigente, di immobili legittimamente edificati alla data di entrata in vigore della legge stessa. Questo, a condizione che ciò avvenga in zone territoriali omogenee che lo strumento urbanistico generale prevede a destinazione mista in base alla l.r. 56/80.
Per dare attuazioni a tali previsioni però, è necessaria una Delibera di Consiglio Comunale che serva ad individuare le zone del territorio comunale dove poter consentire il cambio di destinazione d'uso dei sottotetti, locali seminterrati, ecc. in quanto non è ammessa sempre e comunque.
Inoltre, L'atto di Consiglio deve indicare le modalità di attuazione e le condizioni per le quali il mutamento di destinazione d'uso sarebbe possibile. Le condizioni principali sono già indicate nella legge regionale in questione (limite volumetrico di zona, reperimento aree a standard o loro monetizzazione, reperimento aree parcheggi o loro monetizzazione, salubrità degli ambienti, sicurezza, ecc..).
In sostanza, una determinazione del Consiglio Comunale sull'argomento consentirebbe l'utilizzo di spazi che attualmente non possono essere utilizzati, ai fini di un utile ampliamento per le attività commerciali o residenziali.
Questo, senza consumo di suolo e a favore di quel processo di rigenerazione urbana di cui oggi tanto si parla.
Noi X Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale
















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