NARDO' - Sono solo candidati al Consiglio comunale e comunicano il nulla mischiato col niente: solo parole vuote di senso e significato ma scritte bene, come accade nella migliore propaganda dei luoghi comuni. Dove non arrivano supplisce il pensiero, vuoto come loro, dell'intelligenza artificiale. E l'unico artificio che produce è di moltiplicare il nulla: zero per zero fa sempre zero. Potremmo proporli ad un premio letterario?
Caro direttore, quanti candidati consiglieri possiamo proporre ai vari premi nazionali, letterari, più famosi? O meglio, quanti di loro sono spontanei nel proporsi agli elettori?
Premetto per fugare ogni dubbio: lo dico da sempre, scrivo con sconfinata modestia da autodidatta, e non ho bramosia di concorrere con giornalisti autorevoli. Scrivo con umiltà, sbagliando pure, conscio però di non aspirare a nulla.
Al contrario di alcuni candidati consiglieri, della destra, che in queste ore, e siamo solo agli esordi, si stanno sperticando a scrivere comunicati sui social. Facendosi avanti, in largo anticipo (la posta in gioco è ghiotta, e dare la propria disponibilità, ai capi bastone, è importante farlo adesso) per mettere in esposizione le proprie qualità (?), allo scopo che vengano notati, e poi suffragati.
C’è chi si propone, alle elettrici e agli elettori, sfruttando quelle che vengono dette delle comuni mediocrità, (nel gergo politichese sono dei luoghi comuni più noti. Tipica parlata caratterizzata da espressioni ambigue, formule convenzionali e termini adoperati per evitare risposte dirette o per dare un tono un’importanza ai discorsi).
Per la qualità delle cose che dicono e per come, questi signori, lo dichiarano, in modo “aulico”, (l’Alighieri utilizzava uno stile aulico, ed è stato il vero e proprio creatore della lingua letteraria italiana, capace di spaziare dallo stile più elevato a quello più basso. Dante vaticinava proprio la necessità di un "volgare aulico", ovvero da corte regale. Una lingua illustre, elegante e degna di essere parlata nelle corti più prestigiose), e per la forma in cui ostentano le loro ragioni, “offrendosi” alla gente, farei un tentativo. Indicherei questi candidati ai vari premi letterari.
A quelli più famosi, del tipo
Premio Strega: fondato nel 1947 da Maria e Goffredo Bellonci insieme a Guido Alberti, è il riconoscimento di narrativa più noto del Paese.
Premio Campiello: istituito nel 1962 dagli industriali del Veneto per valorizzare la narrativa italiana.
Premio Bancarella: nato nel 1953 a Pontremoli, viene assegnato sulla base delle preferenze dei librai.
Premio Viareggio-Rèpaci: fondato nel 1929, premia opere di narrativa, poesia e saggistica.
Premio Andersen: il più importante riconoscimento italiano dedicato ai libri per ragazzi.
Vorrei vedere quanti di loro, prima ancora di scrivere discorsi inconcludenti, di parlare e chiacchierare di politica nei bar, nelle piazze, e prima di offrirsi come candidati, posseggono effettive capacità e doti umane, vera preparazione politica e culturale.
Ecco questo desidererei (al di là della battuta sui premi letterari) che se non altro, questi aspiranti consiglieri, si mostrassero lontani dall’essere di riferimento dei personaggi di spicco, da un capo corrente o leader politico locale, che com’è risaputo su di loro esercitano un forte potere di controllo.
Dunque, caro direttore, quanti candidati consiglieri possiamo proporre ai vari premi nazionali, letterari, più famosi? Ovvero, quanti di loro sono spontanei nel proporsi agli elettori?
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente















NARDO' - Una meravigliosa compagnia impegnata a costruire il dispositivo definitivo capace di raggiungere e superare Pippi Mellone.Questo è tutto, gente!
Nel Salento di un tempo, quando la coltivazione della vite occupava un posto centrale nella vita e nell’economia delle campagne, esisteva una figura molto conosciuta e importante nella compravendita...
20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
NARDO' - Il programma odierno e la triste classifica.
EVENTO A NARDÒ - Bailey Murphy e Devon Hopper dagli Stati Uniti.
NARDÒ - Lontani i tempi in cui l'Amministrazione comunale propagandava i lavori sulle strade svolti di notte per non dare fastidio ai cittadini. Propaganda, appunto. Ora tutti i neritini che si...
Raccontiamo una realtà salentina che funziona e riscuote consenso e successo. Con *TANTE FOTO* della nuova sede nella Zona industriale di Nardò.
SPOLETO/NARDÒ – Grande affermazione per l’arte e la cultura neretina nel prestigioso contesto del Menotti Art Festival Spoleto 2026. Il pittore e poeta di Nardò Maurizio Maglio è stato tra i...
NARDO' - È il settimo numero della collana dedicata al patrimonio ecclesiastico neritino.
NARDO' - Un post solo descrittivo di un evento politico, pubblicato sullo spazio social da portadiMare, ha scatenato centinaia di reazioni. Alcune anche molto offensive e severe. Così abbiamo...