
“Uno” è la rappresentazione della vita. E' un'interpretazione della vita stessa. E' un disco le cui canzoni tracciano sentieri di riflessione e comprensione dell'esistenza. Non si tratta di una speculazione attorno ai temi centrali della filosofia, quanto di una vera e onesta esperienza vissuta sulla propria pelle.
La proposta di senso attinge alle grandi realizzazioni dell'umanità: dal meccanismo degli specchi esseni all'amore senza condizioni, dalla pura ricerca del vero al significato della morte.
Esiste persino una perdita del senso, come se si penetrasse il mistero della vita proponendo parossistiche soluzioni. C'è senso, ma non c'è senso. C'è volontà, ma non c'è volontà. Persino sulla consapevolezza, che di sé tutto permea, sorgono dei dubbi.
Si viene dal nulla, si va verso il nulla. In questa assurda certezza si compie il gioco della vita che si fa musica, si fa canzone. Non per tediare, ma perché ci si possa muovere tutti allo stesso ritmo, anche se solo per tre minuti. Ve lo consiglio. Non perché l'ho fatto io: solo perché a me piace.
Appuntamento in via Matteotti 6 per la presentazione del primo disco di Alfredo Ronzino. Chitarra di Ettore Ronzino.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...