PDM - Non manca il contributo neritino a "Torno quando voglio".
GUAGNANO – Guagnano e la cultura del vino. Il vitigno del Negroamaro ha reso rinomato il piccolo paese del Nord Salento e così, da otto anni, il Comune dedica un premio alle eccellenze del territorio. Il premio Terre del Negroamaro è una grande festa che coinvolge vicoli, corti, scorci caratteristici con postazioni dedicate alla musica e all’arte, attorno alla piazza Madonna del Rosario, dove la kermesse è messa in musica dall’ensemble Terre del Negroamaro diretto da Fulvio Palese. Il premio quest’anno va al cantautore Mino De Santis. La serata culmina con il concerto di Fabio Concato. Ingresso libero.
SECLÌ – Dicono che le migliori ricette a base di carne di cavallo, nel Salento, siano appannaggio dei seclioti. Sarà per questo che, da diciotto anni, la Sacra te la carne te cavaddhru di Seclì registra successi di pubblico e apprezzamenti. Due le serate dedicate alla manifestazione, per scoprire il piccolo centro e fare una scorpacciata di polpette, “ntrame” e “pezzetti” al sugo, tutto a base di carne equina, e di altre specialità come friselle e pasta fresca. La musica è un contorno immancabile: stasera il palco è prima degli Ajera mea e poi dei Criamu. Domani 20 agosto, invece, è la volta di Cardisanti e Ariacorte.
SOLETO – La Guglia di Raimondello, coi suoi diavoli e le leggende, è il faro che guida verso Soleto per la tappa odierna della Notte della Taranta. Largo Osanna, dalle 22.30, accoglie il concerto della Compagnia Aria Corte, storia ventennale e virtuoso tamburello affidato alle mani di Carlo “Canaglia” De Pascali. Dopo, si passa ai Kamafei, il gruppo dal nome griko guidato da Antonio Melegari, che ai ritmi del Salento mescola quelli popolari di altre sponde che incorniciano il Mediterraneo. Se si arriva in anticipo, alle 21.30 in piazza Garibaldi si può assistere alle “Note di viaggio” del tenore Pino Ingrosso.
GALATONE – La masseria Protocaos di contrada Bascetta, a Galatone, ospita la festa di riunione della comunità nata intorno al progetto “Torno quando voglio. Storie di salentini all’estero, oggi” a cura di Giorgia Salicandro, edito da Milella, dedicato all’emigrazione del nuovo millennio. Live set e ambiente sonoro sono curati dal Il Giardino dei suoni di Bologna, mentre il buffet con le specialità di stagione è opera della masseria Protocaos e si contribuisce con una libera offerta. Tra le storie di “Torno quando voglio” non manca il contributo neretino. Info: 392/7461452.
















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