NARDO' - Nel Salento, terra dei due mari, terra rossa e generosa, si inserisce la bellezza di uno dei centri più popolati, la ridente Nardò.
Troviamo qui un’antica tradizione vitivinicola, basata sulla cultura del lavoro permeato di sudore e dignitosa fatica degli uomini che popolano questa terra, ed è qui che affondano le proprie radici le Tenute Gabellone Vini, che nelle terre prestigiose delle proprie tenute, Marco insieme alla sua famiglia continua un lavoro che ha inizio nei primi del ’900 che si tramanda da ben 3 generazioni, seguendo il battito e il respiro della natura annata dopo annata.
Sedici ettari di vigneto coltivati tutti con dei nuovi impianti a spalliera: si trovano uve pregiate come lo “Chardonnay”, Malvasia nera di Lecce, Negro-Amaro e Primitivo che sono tutti vitigni autoctoni e che grazie alla loro posizione geografica a pochi km dal mare, donano ai nostri vini eccellenti proprietà organolettiche che rappresentano l’identità del gusto salentino.

Ad una parte delle nostre uve, destinate alle migliori selezioni, viene effettuato un diradamento dei grappoli 15 giorni prima della vendemmia. Tali selezioni di uve vengono poi trasformate all’interno della nostra cantina con moderne tecniche di vinificazione sempre nel rispetto dell’antica arte di fare buon vino.
I nostri vini vengono poi affinati in botti di rovere francesi ed americane ed in silos di acciaio inox, il miglior alleato per mantenere integre le caratteristiche del frutto del nostro lavoro.
Grazie al nostro amore viscerale per questo territorio e a quell’arte antica di fare buon vino, siamo lieti di presentarvi anche quest’anno ben due Medaglie vinte al concorso mondiale di Bruxelles 2019.
Medaglia d’Argento con la nostra chicca Fumu Gnoru, ormai non più una novità considerando il curriculum di 4 medaglie vinte nel corso delle varie vendemmie.
Ed è con grande emozione ed onore sia per il nostro vino ma soprattutto per il vitigno come il Negro amaro, che Vi presentiamo Agnànu Limited ediction, barricato un lotto di 2000 bottiglie, premiato con Medaglia D’Oro a questo prestigioso concorso.
Vino molto particolare per la sua struttura organolettica che ricorda molteplici sentori tipici di questo vitigno, sorprendendo l’olfatto e il palato per la sua decisa morbidezza ed eleganza.
“Per questi riconoscimenti vorrei ringraziare mio Padre grande ed instancabile vignaiolo, colui che mi ha insegnato la Vita e la VITE.
Un pensiero speciale va alla persona che e sempre al mio fianco Donna Katia ,forte ,tenace e determinata colei che mi supporta e sopporta.
Un grazie particolare va a Francesco Conte nostro tecnico Enologo che fin dal primo giorno a creduto nel nostro progetto e noi crediamo in lui.
Un grazie al nostro TEAM che collabora con noi per arrivare insieme a quell’obbiettivo comune, il buon VINO.”
Vincenzo Manieri

















La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
NARDO' - ...ad un vecchietto? La struttura che si occupa della comunicazione del sindaco Pippi Mellone sta perdendo colpi? Dopo aver ringiovanito e rinvigorito l'immagine della sindaca di Lecce,...
La Pallacanestro A9 Nardò chiude la serie in due partite e conquista la semifinale playoff, imponendosi 77-72 sul campo della Pallacanestro Molfetta al termine di una gara gestita con...
NARDO' - Finisce 3-0 per la Dream Volley la sfida della ventitreesima giornata contro Pescara.
A Galatone la mostra fotografica realizzata dagli alunni delle classi quarte della Scuola Primaria “Giovanni XXIII” – I.C. Polo 2.
Giovedì 23 aprile 2026, alle ore 19.00, il Seminario Diocesano di Nardò ospiterà il quarto incontro della rassegna “Xenia. Echi dal Mediterraneo”, dedicato alla Palestina: un appuntamento intenso e...