Masseria Boncuri (Nardò) è un luogo divenuto negli anni simbolo della lotta al caporalato e allo sfruttamento nei campi grazie a Yvan sagnet che nel 2011 organizzò una rivolta denunciando le dure condizioni in cui si era costretti a lavorare. Alcune cose cambiarono, altre restano. Sovrapponendo i volti delle vittime di sfruttamento nelle campagne salentine e nel mondo, quello di Yvan è l’ultimo di una lunga memoria. La musica di Antonio Castrignanò analizza, allarga lo sguardo e fa riflettere su come, nella società moderna del profitto ad ogni costo, l’individuo sia quotidianamente legato ad una catena complessa e ad una condizione, spesso scomoda, che rappresenta però l’unica alternativa possibile. Allentare la corda sembra essere una buona soluzione per mettere al centro l’uomo e il lavoro.
















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...