NARDO' - Torna per il quarto anno consecutivo in via XX Settembre il maestoso albero di Natale del Rotary Club Nardò. Una consuetudine, ormai, che si abbina allo spettacolo delle luminarie per le vie della città. Sia l’albero che le luminarie, infatti, si accenderanno nella serata di mercoledì 7 dicembre in occasione della Notte Bianca del Commercio, dando il via simbolico al Natale neretino. L’albero sarà acceso alle ore 19 (le luminarie alle 21).
Anche in questa occasione l’albero artistico del Rotary Club Nardò è opera delle sapienti mani di Antonio De Donno, figlio d’arte e maestro di creatività, che da Scorrano ha contribuito a portare nel mondo l’arte tutta salentina delle luminarie. L’albero ha una base di sei metri e un’altezza che supera i quindici metri. Come sempre, è stato posizionato sulla “villa” di via XX Settembre, a pochi passi dal tempietto dell’Osanna.
Il primo albero del Rotary fu installato in città nel 2019. L’allora presidente del Rotary Pantaleo Daniele e la moglie Graziana Ronzino, socia onoraria del sodalizio, pensavano proprio a un abete natalizio per ricordare e promuovere empatia e donazione come valori fondanti da condividere e promuovere: un simbolo, insomma, che fosse in grado di veicolare a tutti la missione del Rotary. Questa idea si concretizzò proprio grazie all’incontro con il maestro De Donno, che già aveva idealmente elaborato un’opera di questo tipo al salone delle luminarie di Francoforte, che ogni anno ospita i migliori artigiani di luminarie di tutto il mondo. Così, dal 2019 a oggi, il Rotary dona alla comunità neretina l’albero di Natale, stilizzato e magistralmente illuminato.
“Grazie al Rotary per questo albero di Natale – dice l’assessora alla Cultura e al Marketing territoriale Giulia Puglia – così sapientemente illuminato e così carico di significati, in linea con l’impegno e la missione sociale del sodalizio. Una iniziativa che impreziosisce le luminarie e che rende ancora più bello un angolo molto centrale della nostra città. È un esempio bellissimo, peraltro, di come tutti possiamo farci carico della comunità, della sua bellezza, dei suoi bisogni”.
“Rinnoviamo il contributo alla città – aggiunge il presidente del Rotary Club Nardò Marcello Falconieri – in segno di augurio e con l’auspicio che ognuno possa vivere le feste in un clima di attenzione e solidarietà l’uno per l’altro, nel segno del senso di appartenenza alla comunità. Speriamo che serva a rendere più bella la città e a sensibilizzare tutti ad essere più disponibili e solidali”.
















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