Venerdì 27 febbraio 2026, alle ore 18.00, il Seminario Diocesano di Nardò (via Incoronata 4), ospiterà il secondo incontro della rassegna "Xenia. Echi dal Mediterraneo", dedicato al patrimonio culturale delle comunità arbëreshe e al profondo legame che unisce l’Italia meridionale e l’Albania.
La relazione principale sarà affidata alla professoressa Monica Genesin, docente di Lingua e Cultura Albanese presso l’Università del Salento, che guiderà il pubblico alla scoperta dell’eredità arbëreshë, espressione viva di una comunità di origine albanese che ha preservato per secoli la propria lingua, la propria fede e la propria identità culturale. Come sottolinea la stessa docente, “nonostante sia passato più di mezzo millennio dall’insediamento degli albanesi in Italia, non poche pratiche rituali arbëreshë si ritrovano tutt’oggi ricalendarizzate e/o riposizionate in contesti religiosi diversi, in alcune aree dell’Albania, degli altri paesi dei Balcani e nella diaspora nell’Italia meridionale. I riti di primavera ne sono la testimonianza più viva: un ponte simbolico tra Italia e Albania, un racconto di radici condivise che continua a unire le sponde del Mediterraneo”.
A completare la serata, sarà l’intervento musicale a cura di Ekland Hasa (pianoforte) e Nevila Matja (voce), che offriranno al pubblico l'emozione diretta dei repertori arbëreshë e albanesi. La musica, lingua viva di una diaspora che non ha mai smesso di cantare la propria terra d'origine, diventerà il filo conduttore di un percorso che intreccia parola, memoria e identità.
L'incontro si inserisce nel più ampio programma della rassegna "Xenia. Echi dal Mediterraneo", promossa dall'Associazione Italiana di Cultura Classica – Delegazione di Nardò in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento e il Seminario della Diocesi di Nardò-Gallipoli. Cinque appuntamenti tra gennaio e maggio 2026, ciascuno dedicato a un'area culturale del Mediterraneo, per costruire ponti di conoscenza e dialogo tra popoli che condividono lo stesso mare e un comune orizzonte storico-culturale. La serata sarà coordinata da Maria Pia Carlucci, membro del comitato promotore e organizzatore della rassegna, di cui fanno anche parte, per l’AICC di Nardò, Alfredo Sanasi, Alberta Barone e Rossella Marzano e, per Unisalento, Alessandra Manieri e Saulo Delle Donne.
L’ingresso è libero e aperto a tutti. La partecipazione alla serata – così come agli altri eventi della rassegna – è riconosciuta come attività formativa per i docenti. Apposita certificazione di partecipazione sarà rilasciata a coloro che ne faranno richiesta.
















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