Prosegue il ciclo di incontri “Xenia. Echi dal Mediterraneo”, iniziativa culturale promossa dalla delegazione neretina dell’Associazione Italiana di Cultura Classica con l’obiettivo di esplorare le radici storiche e culturali delle civiltà che, nel corso dei secoli, hanno animato le sponde del Mediterraneo. Il progetto intende offrire al pubblico occasioni di approfondimento e confronto su tradizioni, patrimoni e influenze che continuano ancora oggi a intrecciarsi nello spazio mediterraneo.
Il terzo appuntamento della rassegna si terrà mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 18.15 presso il Seminario Diocesano di Nardò (via Incoronata 4), che ospiterà un nuovo incontro dedicato a una delle civiltà più affascinanti e influenti della storia antica.
Protagonista della serata sarà la conferenza dal titolo “Nel cuore del Mediterraneo: la civiltà millenaria dell’antico Egitto – Egittomania in Salento e oltre”, affidata alla professoressa Paola Davoli, docente di Egittologia presso l’Università del Salento e studiosa di fama internazionale.
Nel corso dell’incontro la relatrice guiderà il pubblico in un affascinante viaggio attraverso la storia e l’eredità culturale dell’antico Egitto, una civiltà che da oltre duemila anni continua a esercitare un forte richiamo sull’immaginario collettivo. Simboli, immagini e narrazioni nati lungo le rive del Nilo hanno attraversato epoche e culture, alimentando quel fenomeno culturale noto come egittomania, che ha influenzato arte, architettura, letteratura e gusto estetico dell’Europa moderna e contemporanea.
L’incontro offrirà l’occasione per approfondire come questo straordinario patrimonio simbolico e culturale sia giunto fino al territorio salentino, lasciando tracce significative anche nel contesto locale e contribuendo alla costruzione di un immaginario condiviso che unisce, ancora oggi, le diverse sponde del Mediterraneo.
La conferenza rientra nel più ampio programma della rassegna “Xenia. Echi dal Mediterraneo”, realizzata dall’AICC in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Salento. Il ciclo prevede cinque appuntamenti, in programma tra gennaio e maggio 2026, ciascuno dedicato a una diversa area culturale del Mediterraneo, con l’intento di favorire la conoscenza reciproca e il dialogo tra popoli che condividono lo stesso mare e una storia profondamente intrecciata. Un appuntamento che coniuga divulgazione scientifica e dialogo culturale, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire il Mediterraneo come spazio privilegiato di incontro, scambio e contaminazione tra civiltà.
La serata sarà coordinata da Rossella Marzano, membro del comitato promotore e organizzatore della rassegna, composto per l’AICC di Nardò da Alfredo Sanasi, Alberta Barone, Maria Pia Carlucci e, per l’Università del Salento, da Alessandra Manieri e Saulo Delle Donne.
L’incontro è a ingresso libero e aperto al pubblico. La partecipazione alla serata è riconosciuta come attività formativa per i docenti.
















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