NARDO' - La storia della città e il suo glorioso passato per conquistare i turisti e restituire al pubblico una manifestazione grandiosa, vivace e colorata. La grande rievocazione storico-spettacolare animerà l'intera città di Nardò, oggi e domani. Si tratta delle “Cavalcata storica” che inizia stasera, alle 18, in piazza Cesare Battisti (il municipio) la partenza del corteo verso piazza Salandra.
Qui, alle 19, presentazione della Fiera dell’Incoronata e investitura del “mastro”. Poi esibizioni di musici, giocolieri, attori in largo Osanna, piazza Mazzini, piazza Diaz fino alle 19.30 in piazza Umberto dove si inseriscono i cavalieri. Alle 21 si raggiunge il piazzale dell’Incoronata dove ci sarà la lettura dell’editto e l’apertura della fiera con prodotti tipici com’è successo in passato per centinaia d’anni, sin dalla fine del 1300.
La ricostruzione degli organizzatori, gli Amici del Museo di Porta Falsa e Piccolo Teatro di Nardò, è fondata su una ricca documentazione che ha la sua parte più organica nella lettera-relazione scritta nel 1638 dal canonico Cosimo Mega al vescovo Fabio Chigi (1635-1652), allora vescovo di Nardò, in occasione della visita pastorale del Vescovo Antonio Sanfelice (1708-1736).
Durante la presentazione l’organizzazione dell’evento ha snocciolato numeri favolosi: duecento figuranti in costume, 15 cavalieri con destriero, compagnie d'arme, dame e principi in costumi rinascimentali. Tutta la città sarà rappresentata nei “pittagi”, gli antichi rioni, con i propri vessilli. Poi l'omaggio al duca, l'arrivo dei canonici e del clero, l'investitura del magister nundinarum, cioè il maestro del mercato che ci sarà davvero e presenterà, come nel lontano passato, i prodotti della terra e manufatturieri dell'antica Nardò.
L'organizzazione non ha badato a sforzi e ha riunito, per l'occasione, sbandieratori, giullari, musici rinascimentali, danzatori, artisti di strada, falconieri e figuranti giunti da tutta Italia e che animeranno la città vecchia per due giorni interi con il corollario di decine di momenti musicali e manifestazioni collaterali.
La cavalcata storia torna dopo dieci anni di silenzio in una forma estremamente complessa che risponde anche alle nuove necessità di dare “profondità” e sostanza all'offerta turistica di una città d'arte qual è Nardò. Per questo motivo lo sforzo è congiunto con la curia vescovile che per l'occasione terrà aperte tutte le chiese e gli edifici di proprietà ecclesiastica ma c'è anche una chicca: la cinquecentesca chiesa dell'Incoronata, che le nuove generazioni non hanno mai vista, resterà aperta per la prima volta dopo anni al pubblico sin dalle 23 di oggi. L'Incoronata è l'edificio verso il quale, centinaia d'anni fa, i neritini si indirizzavano proprio per celebrare la festa che era occasione di scambio e commerci con abitanti dell'intera Terra d'Otranto.
Infine la commemorazione: quest'anno è scomparso ad 84 anni un “nume” per i neritini, il commediografo e regista Paolo Zacchino, fondatore del museo locale delle tradizioni popolari e ideatore insieme con l'attore Gregorio Caputo e il professor Mario Mennonna (insieme a tanti eterni giovani, oggi rinnovati dalle nuove leve) delle prime edizioni della manifestazione.
















NARDO' - E così il Comune che teme il meme più della possibile incompatibilità finisce per sembrare un gigantesco gruppo WhatsApp di condominio: suscettibile, gerarchico, pieno di vocali lunghi e...
NARDO' - E' questo il grido d'allarme che tutti dovremmo sentire.
NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
RICCIONE - Chiudono l'annata agonistica con due ottimi piazzamenti, i gemelli spadisti di Nardò, Arturo e Pietro Rapanà.
NARDÒ - Una strada chiusa al traffico per far spazio alla convivialità, il profumo della brace, le note del karaoke e, soprattutto, il sorriso di tantissimi...
Presentazione del romanzo "Cesira. Ciò che non è dato sapere" di Sergio Fontana (Besa Muci Editore): un nuovo appuntamento dedicato alla narrativa contemporanea.
Come il Joker e Batman. O Tex e Mefisto. Le strade sulle quali Pippi Mellone e Marcello Risi hanno consumato le suole della militanza attiva sembravano due rette...