NARDO' - La straordinaria eredità di Paoluccio Zacchino è in buone mani: quella di tutti i neritini. La commozione di Gregorio Caputo che non trattiene le lacrime. E' una bella storia di Nardò.
IL VIDEO DELLA CAMPAGNA ELETTORALE
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L'INTERVISTA UN PO' PIU' SERIA
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Oltre mille persone hanno già risposto "presente" alla nuova rappresentazione messa in scena da stasera dalla compagnia del Piccolo Teatro di Nardò: sei date da oggi e fino al 18 maggio per le quali si sta viaggiando verso il tutto esaurito. Ed alla fine a vedere lo spettacolo saranno oltre 1200 persone, tanto che si sta già pensando a nuove repliche.
In occasione dei 40 anni dalla fondazione e dopo il grande successo de "L'Occa ti la gente", il Piccolo Teatro di Nardò torna sul palcoscenico del Teatro Comunale con "Quando sei qualcuno". Un lavoro che ha beneficiato di una singolare strategia di "guerrilla marketing": il protagonista, il "principe" della commedia neritina in vernacolo, è apparso sui manifesti di una ipotetica, e fasulla, campagna elettorale. Gregorio Caputo, lo storico "cinquanta per cento" del duo Caputo-Zacchino, appare in posa ispirata e con il classico messaggio di propaganda: "Alla Camera vota... Scipione De Luca".
E' ovviamente il canonico "la" per una commedia degli equivoci, zeppa di fraintendimenti: De Luca, ad un certo punto della sua vita piatta ed incolore, crede giunto il momento di una clamorosa realizzazione quando, a seguito di circostanze fortuite, viene presentato dal suo partito quale candidato alle elezioni politiche. La prospettiva di diventare finalmente "qualcuno", mette allo scoperto, in situazioni ora comiche ora serie, la sua vera personalità di piccolo e meschino opportunista, pronto ad approfittare e a strumentalizzare anche gli affetti familiari.
Il testo risale agli anni Ottanta ed è di Anna Citelli: nel 1983 venne premiato come vincitore alla settima Rassegna teatrale salentina. L'elaborazione dello stesso è di Claudio Contaldo. Regia del giovanissimo Andrea Barone che verrà affiancato – lo sanno tutti – dallo spirito benevolo di Paolo Zacchino.
In scena Massimo De Marco, Gerarda Gravili, Piera Presicce, Gabriele Calignano, Lucia Grasso, Giuseppe De Maglio, Silvano Fontefrancesco, Chiara Pellegrino, Marika Rizzo, Salvatore D'Alessandro.
Altri artefici dell'impresa: Riccardo Quaranta, Liberato Orlando, Gregorio Polo, Walter Fracella, Marcello Pinna, Piero Strafella, Gregorio Dell'Abate, Stefania Romano, Erika Sciacca, Mario Mennonna, Mino Presicce, Marco Falconieri, Valeria Manca.
















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