
NARDÒ - Ecco spiegato il motivo di quelle impalcature che da qualche giorno stanno "fasciando" le vetuste Quattro Colonne di Santa Maria al Bagno.
Si tratta di un grosso progetto comunitario "Ca.App.Ero. Misura 4.1.2 P.I.R.D. 2015-2018" finalizzato al recupero delle torri costiere dirute, "Sentinelle del mare" in collaborazione e sinergia con i Paesi transfrontalieri. Al Salento sono stati assegnati circa 20 milioni di euro e una somma considerevole è stata stanziata per le Quattro Colonne e Torre Uluzzo.
Il progetto si propone di mostrare, informare, valorizzare, il contenuto storico e naturalistico dell'ambiente collegato alle torri costiere, attraverso una struttura informativa/educativa (un museo) dove i reperti e gli oggetti saranno esposti al pubblico attraverso una struttura futuristica che sappia coniugare il passato con una proiezione verso le nuove generazioni. Al proposito il pool dei progettisti, guidato dall'architetto di fama mondiale John P. Holms, una cosiddetta "archistar", professore emerito nell'università di Oxford e designer del grattacielo più alto di Dubai (il cosiddetto "Pirellone" degli Emirati), ha ideato una soluzione che preserva le Quattro Colonne e che inserisce, al loro interno, una "piramide" in policarbonato ispirata liberamente ad una struttura simile a quella realizzata nel complesso del Louvre di Parigi.
In attesa delle sicure polemiche che si scateneranno a Santa Maria al Bagno (che diventa terreno di sperimentazione architettonica e culturale: il Greenwich del Salento) dopo il mai digerito disegno del Museo della Memoria, ammiriamo l'immagine della ricostruzione tridimensionale di come saranno le torri tra tre anni. La foto è stata gentilmente concessa grazie a Paolo Pisacane, amico d'infanzia dell'assistente del progettista, l'architetto ugrofinnico Väinämö Täällä Pohjantähden che tutti, nella marina neritina, conoscono come Ucciu lu filladdese. 















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...