NARDO' - E' più di un mese che ci sono i 6x3 di Mino Frasca in tutta la città. Ma il candidato alla Regione in pectore non ha mai abbinato, prudenzialmente, il suo volto con un simbolo. Noi, oggi, siamo in grado di spiegarvi il perché.
Siamo stati derisi dai pennivendoli d'accatto quando, in tempi non sospetti, abbiamo anticipato che Frasca aveva accolto con freddezza, anzi con diffidenza, la candidatura alla presidenza della Regione del professore Schittulli. Abbiamo sopportato perché sapevamo di avere ragione. Nonostante le starnazzanti difese d'ufficio dei suoi sottoposti (la stampa sta strumentalizzando!), Frasca si è mantenuto prudente e la sua campagna elettorale non è mai decollata del tutto come lui avrebbe voluto: convention, bandiere, fischietti e cotillon.
Poi la situazione è precipitata: Raffaele da Maglie si è messo contro Silvio da Arcore e il commissario Vitali non ha perso occasione per umiliare gli azzurri della libera repubblica salentina.
Tanto che Fitto ha promesso a più riprese che si sarebbe candidato alla presidenza della Regione obbligando Schittulli quasi a dimettersi.
Fino a ieri quando una improvvisa ribellione dei colonnelli fittiani (pronti, si dice, a far visita ad Emiliano per dargli sostegno in cambio di uno strapuntino) ha portato Frasca a diventare il leader della rivolta.
Una telefonata a Berlusconi ha sancito la svolta, sulla scorta della vittoria elettorale in Grecia che ha fatto nascere un nuovo simbolo grazie ad una trascinante intuizione del politico di Nardò. Ve la comunichiamo con l'immediatezza che solo il dialetto può regalare: "eccu - ha esclamato Frasca - in Grecia ha bintu Siriza perché li soliti spierti ti la sinistra facinu tuttu in famiglia!"
E così si è fatto il simbolo che pubblichiamo in anteprima:















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...