NARDO' - Negli ultimi mesi ha abbattuto quasi la metà del verde urbano ed ha, per così dire, "visto da vicino" il tremendo batterio che potrebbe mettere in ginocchio l'economia agricola dell'Europa.
Il delegato del sindaco per il "decoro urbano", Daniele Piccione, ha sentito proprio tutti e, soprattutto, la vox clamantis in deserto dei rappresentanti del Movimento 5 Stelle di Nardò i quali, è noto, la metà sono agronomi. Se vinceranno le elezioni, infatti, sarà problematico distribuire la delega all'Agricoltura e all'Ambiente.
Quando ha abbattuto metà del patrimonio arboreo della città, in via Cecchi e via Medaglie d'Oro, Piccione si è reso conto - osservando attentamente le piante - che il batterio è trasportato da un cosiddetto vettore. Praticamente la Xylella si sposta sul "dorso" di una specie di mosca che, di pianta in pianta, trasporta la malattia ovunque.
In un primo momento, visto il curriculum di Piccione, si era pensato di utilizzarlo al fianco del commissario Siletti per l'eradicazione completa degli ulivi della penisola salentina ma poi, proprio su proposta dei grillini di Nardò, si è trovata una soluzione eccezionale: addestrare le mosche, come nel vecchio circo delle pulci, così che sia l'uomo a decidere dove farle volare ed appoggiare e quale pianta mordere oppure no. Un problema, per ora allo studio dei brillanti agronomi pentastellati, appare di difficile ma non impossibile soluzione: l'addestramento dura un mesetto mentre le mosche vivono una sola settimana.















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...