
TARANTO/NARDO' - Il Nardò supera il test Taranto. In uno "Iacovone" gremito di rossoblù e contro la rabbia dei tarantini, i granata si comportano da vera capolista.
Mister Cazzarò sorprende un po' tutti per il modulo (4-3-3) e la formazione, il Nardò, però prende le misure e si adegua. Sono proprio i neritini a sbloccare il risultato con Lattanzio, la risposta dei padroni di casa però è immediata. Genchi, infatti, ristabilisce la parità. Il Nardò sale nuovamente in cattedra con Palmisano ma ancora una volta, l'uomo-partita del Taranto, pareggia dal dischetto. Un rigore dubbio che, di fatto, sancisce il 2-2 finale. Il Taranto, Genchi-dipendente, recrimina un punteggio, forse, un po' stretto, alla luce delle occasioni create e non finalizzate, il "Toro" amministra con intelligenza un pari che sorride alla classifica e che conferma tutto il valore della compagine allenata da mister Nicola Ragno.
Dopo appena cinque giri di lancette è Genchi a mettere i brividi ai granata colpendo la base del palo. Quattro minuti dopo, ottima Russo calcia fuori bersaglio. La doccia fredda per i tremila dello 'Iacovone' arriva al 18': calcio d'angolo battuto da Vicedomini e pennellato sul secondo palo per Lattanzio che, di destro, insacca. I rossoblù pervengono al pareggio nel giro di tre minuti: Genchi fulmina Chironi di sinistro. Al 28′ Genchi sfiora la doppietta sbagliando clamorosamente sotto porta. Il raddoppio del Nardò si materializza al minuto trentotto: erroe in uscita del giovane portiere Pizzaleo che si fa superare di testa da Palmisano. Ci pensa ancora una volta Genchi a raddrizzare le sorti dell'incontro realizzando al 44′ il rigore sanzionato dall'arbitro in occasione di un presunto fallo di Cassano sullo stesso Genchi.
Nella ripresa la prima azione degna di nota della ripresa arriva al quarto d'ora quando prima Genchi e poi il neo entrato Bonanno ci provano sfruttando il corner. Il Nardò non punge e si difende con ordine lasciando pochi spazi al Taranto che ci prova anche su punizione, al 24′, con Marsili che si vede negare la gioia del gol da Palmisano appostato sulla linea di porta. Il Taranto ritenta al 26′ con Chiavazzo e Genchi ma prima Chironi e poi l'imprecisione negano il gol. Nei minuti finale si rivede il Nardò con Vicedomini che conclude dai venti metri, senza centrare lo specchio della porta.
TARANTO-NARDÒ 2-2
RETI: 18'pt Lattanzio (N), 21'pt e 44'pt rig. Genchi (T), 38'pt Palmisano (N)
TARANTO: Pizzaleo; Ammirati, Ibojo, Pambianchi, Guardiglio; Fonzino (21'st Gori), Marsili, Chiavazzo (32'st Esposito); Russo, Genchi, Improta (13'st Bonanno). A disposizione: Giordano, Lecce, D'Angelo, Cimino, Voltasio, Verdone. Allenatore: Michele Cazzarò.
NARDÒ: Chironi; Lanzolla, Allegrini, Martinez (32'st Lanzillotta); Cassano (47'st Versienti), Gigante, Vicedomini, Palmisano, Caporeale, Lattanzio, Presicce (23'st Malcore). A disposizione: Liaci, Mancarella, Facecchia, Montinaro, Corvino, Ricciardo. Allenatore: Nicola Ragno.
ARBITRO: Francesco Meraviglia (Pistoia). Assistenti: Pierangelo Pellegrini (Barletta) e Diego Di Tondo (Barletta).
NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso. Imposto il divieto di trasferta per i sostenitori di fede ospite. Ammoniti: Guardiglio, Russo, Pambianchi, Ibojo (T), Cassano, Allegrini, Martinez (N). Recupero: 1'pt, 4'st.
Giorgio Toma















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