NARDO' - Nardò-Bitonto 0-3: i granata si lasciano beffare e regalano i tre punti alla capolista
Il Nardò con il Bitonto, sul proprio terreno di gioco, conferma pregi (pochi) e difetti (molti) messi in mostra in queste giornate di campionato.
Squadra generosa, volenterosa, ma con una pesante zavorra: leggerezze e distrazioni che concedono agli avversari occasioni d'oro.
Con i soliti errori, infatti, arriva l’ottava sconfitta stagionale per gli uomini di Mister Foglia Manzillo; la capolista, invece, è reduce da quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque giornate di campionato.
Il Bitonto, concreto, essenziale, cinico, ha inflessibilmente approfittato, nella prima frazione di gioco, di due penosi errori della difesa neritina, che hanno condizionato il risultato finale.
Nella rosa del Bitonto folta la presenza di ex: l’allenatore Taurino e i calciatori Patierno, Bolognese, Lattanzio e Palmisano
La partita
I primi minuti di gioco sono di studio tra le due contendenti.
Al 7′ arriva il primo tiro da fuori area per il Bitonto, con Biason, ma la sfera finisce alta sulla traversa.
Risponde il Nardò al 10’ con Camara che di testa raccoglie un cross dalla destra di Natalucci: il pallone finisce di poco a lato.
Pochi istanti piu’ tardi, all’11′, i neroverdi si portano in vantaggio con un gol dell’ex Patierno che raccoglie “il regalo” del portiere neritino Montagnolo e di piatto destro deposita in rete.
Il Bitonto ringrazia.
Il Nardò cerca di reagire, ma al 21’ è ancora la squadra ospite a raddoppiare con lo stesso Patierno che raccoglie al volo un cross di Terrevoli e batte l’estremo difensore granata: difesa neritina pasticciona, altro regalo del Nardò.
I padroni di casa cercano di reagire, ma hanno le idee confuse, gli ospiti, invece si rendono ancora pericolosi al 27’ con Biason e al 34’ con Terrevoli.
Si va negli spogliatoi con il Bitonto in vantaggio per 2 a 0.
Nella ripresa non cambia la musica. Il Nardò cerca di portarsi coraggiosamente in avanti per accorciare le distanze, ma non riesce ad impensierire seriamente l’undici di Taurino. Calemme al 60’ e Camara al 71’ non sfruttano le uniche due occasioni propizie.
Il Bitonto, invece, si rende pericoloso più volte in contropiede con i soliti Terrevoli e Patierno.
Alla fine del secondo tempo vengono concessi 6 (5+1) minuti di recupero.
Al 5’ di recupero il bitontino Vacca inventa un lancio per Patierno che supera il portiere del Nardò e realizza il suo terzo gol personale della giornata.
Da notare che l’esultanza dell’ex calciatore del Nardò dopo la realizzazione di ogni gol non è piaciuta ai tifosi neritini che lo hanno più volte beccato con cori e fischi.
Adesso per i ragazzi di mister Foglia Manzillo si fa proprio critica ed il calendario non promette nulla di buono ad inziare dalla prossima trasferta di Sorrento.
M. Z.















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