NARDO' - Vede il bicchiere mezzo pieno mister Angelo Serio dopo la seconda battuta d'arresto stagionale per il Nardò, che esce dalla Coppa Italia a testa alta: partita sì, che brucia, ma in cui si notano anche grandi progressi rispetto all'inizio, soprattutto nella ripresa, in cui i ragazzi si son dimostrati più propositivi ed hanno impensierito parecchio gli avversari. "Prestazione dei ragazzi indiscutibile- esordisce Serio- Abbiamo giocato contro una squadra che punta a vincere il campionato e lo ha dimostrato con i cambi svolti nel secondo tempo, reagendo molto bene e trovando l'aspetto migliore nella seconda frazione di gioco: siamo però sempre condannati a questi uno contro uno che purtroppo stiamo pagando fortemente". Si dimostra però anche pronto ad un "mea culpa" su alcuni episodi: "Nonostante il rigore che non ci ha certamente favorito -prosegue il mister- e i quindici giorni di preparazione di differenza che ci sono tra Brindisi e Nardò, che si son notati, dovremmo comunque fare una profonda analisi in alcune occasioni. Il Nardo c'è! Ci sarebbe sicuramente piaciuto vincere ma l'energie le dobbiamo riservare per il campionato: contro il Manfredonia mi aspetto una buona prova e dal punto di vista individuale qualche errore di meno. Questa partita è stata vista anche con l'ottica di dare spazio a chi non aveva ancora avuto l'occasione di giocare -conclude Serio- credo che migliore esordio per chi è entrato non poteva esserci".
Buona la prima, infatti, per Luca Renna e per l'autore del gol del momentaneo pareggio, Francesco Mariano. Il classe 95', che nella passata stagione ha militato nel San Cesareo, in promozione, si è conquistato la simpatia del pubblico già dalla prima partita regalando qualche speranza al tifo granata: "È stata una bellissima emozione -afferma il centrocampista- segnare all'esordio è sempre una grande gioia: purtroppo il mio gol non è bastato e la partita non è andata come si sperava, ma mi sono comunque impegnato e ho cercato di dare il massimo. Nel primo tempo abbiamo provato il 3-4-3 per vedere come rispondeva la squadra; ci siamo resi conto di soffrire e siamo quindi passati all'abitudinario ed infallibile 4-3-3: è stata una scelta azzeccata e ad abbiamo appunto giocato meglio".
Mariano, voglioso di far bene e di stupire nuovamente il pubblico amico, pensa già alla prossima: "Domenica contro il Manfredonia spero di poter giocare. Sta al mister scegliere: io mi farò trovare pronto".















20 SETTEMBRE - GIORNATA DELLA MEMORIA DEGLI INTERNATI MILITARI ITALIANI (IMI) NEI CAMPI DI CONCENTRAMENTO TEDESCHI ISTITUITA UFFICIALMENTE DALLO STATO ITALIANO
DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - I dubbi su ieri,le certezze di oggi, le speranze sul domani. La nota integrale di Giulia Puglia.
Giorni fa ascoltavo in radio una vecchia e sempre attuale canzone di Gaber che inneggia alla Libertà ed alla Partecipazione. “Libertà non è stare sopra un albero, non è uno spazio libero, Libertà è...
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...