NARDO' - Due arresti. Finalmente una azione decisa contro i topi d'appartamento.
Alle ore 19 circa di ieri sera, a Nardò, nel centro abitato, ignoti hanno portato a segno un furto all’interno di una abitazione del posto. Dopo qualche minuto, al rientro della proprietaria, sono stati allertati i Carabinieri della locale Stazione i quali, giunti subito sul posto, hanno iniziato a raccogliere testimonianze e quanto utile per identificarne gli autori. Avuti i primi sospetti nei confronti del CORDELLA, i militari si sono recati presso la sua abitazione e a seguito di una perquisizione domiciliare, all’interno della camera da letto a lui in uso, precisamente sotto il letto matrimoniale, hanno trovato un portagioie di colore nero, contenente bigiotteria in genere, nonché una scatola di colore viola contenente gioielli vari, il tutto di proprietà della derubata.
A seguito di una complessa attività di ricostruzione di quanto avvenuto, i militari sono riusciti a comprendere che il Cordella, unitamente a un ragazzo 13enne del posto, amico del figlio della vittima, sono entrati nell’abitazione asportando, oltre al materiale rinvenuto, anche un televisore 32 pollici e due computers.
Questo ultimo materiale, a seguito del furto, è stato successivamente consegnato, nei pressi del Capoluogo leccese, dallo stesso CORDELLA a MANDURRINO Mario, suo amico. I Carabinieri della Stazione di Nardò, a quel punto, si sono recati a Lecce presso l’abitazione del MANDURRINO e, a seguito di perquisizione domiciliare, rinvenivano la TV e i due pc oggetto di furto, oltre a complessivi grammi 91 di sostanza stupefacente del tipo “Marijuana”, suddivisa in due involucri in buste cellophane, rispettivamente di 43 e 48 grammi, un proiettile per fucile calibro 7,62 Nato, un proiettile per pistola calibro 9 Parabellum.
All’interno di un cassonetto dell’immondizia, nei pressi dell’abitazione del MANDURRINO, i Carabinieri hanno trovato anche la rimanenza dei monili in oro asportati all’interno dell’abitazione di Nardò, presumibilmente gettati dal CORDELLA quando aveva compreso che i Carabinieri si erano recati presso la sua abitazione per una perquisizione. Tutto il materiale rinvenuto è stato restituito alla legittima proprietaria. I due, a seguito delle formalità di rito, sono stati associati presso la Casa Circondariale di Lecce.
Tutto si è svolto nella tarda serata di ieri, con un’operazione durata tutta la notte, a Nardò, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato, in flagranza di reato per furto aggravato in concorso CORDELLA Massimiliano, classe 1980, del posto, già noto, nonché per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di munizionamento da guerra e ricettazione, MANDURRINO Mario, classe 1988, di Lecce, anch’esso già noto.
















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