NARDO' - A proposito di Consiglio Comunale...
Di fronte al gonfalone della città di Nardò (toro rosso in campo argento su prato verde), ieri si sono aperti i lavori del Consiglio Comunale.
Qui non si discutono né le tematiche, né le parti o gli schieramenti, i gruppi e le appartenenze.
Ma si riflette sull’importanza istituzionale che assume in quel momento, la ‘sala’ del consiglio.
Quel particolare spazio, altamente ‘simbolico’ e allo stesso tempo ‘reale’, è il risultato di un processo di crescita utile alla vita di un’intera nazione. La sua funzione è quella di poter governare amministrando, e nel migliore modo possibile, l’altissimo valore di ‘cittadinanza’, con spirito di servizio e collaborazione a favore del nostro ‘bene comune’. Ci sono state guerre e fasi molto difficili, per poi poter democraticamente riuscire a confrontarsi, insieme, in un luogo condiviso. Questa sala è quindi un spazio, ‘risultato’ garante di libertà. Essa è un luogo ‘aperto’ che si completa con i simboli, le cariche istituzionali e i cittadini presenti, sia fisicamente sia virtualmente ‘in streaming’.
Noi, dell’Osservatorio sulla città auspichiamo e speriamo vivamente che tale ‘luogo’, assuma un ruolo sempre più ‘EDIFICANTE’, “nella” e “per” la storia amministrativa della città.
Ogni riunione di consiglio ‘deve’ avere, secondo noi, l’obiettivo di trasmettere, dal confronto di opinioni e dal dibattito, oltre a produrre i documenti di verbale, ai cittadini presenti, un controllato, sereno, pacato, moderato ‘interloquire’. Che sia dinamico e intelligente, acuto e razionale, diligente e perspicace, sagace ed essenziale, scaltro ma avveduto, comunque possa far crescere e far sentire più ricchi coloro che poi escono, da quella sala, alla fine dei lavori.
“… così le persone sveglie e attente sanno trarre beneficio da chi parla non solo quando ha successo, ma anche quando fallisce, perché la pochezza concettuale, la vacuità espressiva, il portamento volgare, la smania, non disgiunta da goffo compiacimento, di consenso e gli altri consimili difetti, ci appaiono con più evidenza negli altri quando ascoltiamo che in noi stessi quando parliamo”,
d’altronde vero è che
“Se dunque nel dissertare sullo stesso argomento ci sembrerà di non essere molto superiori a chi ne ha trattato, deporremo gran parte del nostro disprezzo e ben presto, smascherati da simili confronti, svaniranno in noi presunzione e orgoglio”.
Perché “… non è difficile muovere obiezione al discorso pronunciato da un altro, anzi è quanto mai facile; ben più faticoso, invece, è contrapporne uno migliore”.
(Plutarco, L’arte di ascoltare)
Vorremmo, dunque, noi cittadini (in tutta la nostra semplice e mediocre preparazione) meritare che, ogni Consiglio Comunale, consenta di trasmettere “politica” e che ci si sforzi con maggiore impegno di far crescere così la città.
Ogni seduta di consiglio dovrebbe essere una “lezione full-time” di politica per la città e per il rispetto della cultura dei cittadini di Nardò.
Chiediamoci allora se tutto questo avviene, magari riascoltando le varie sedute e i confronti di
questo arduo e difficile periodo della nostra storia nazionale e… comunale.
Politica è: ritrovarsi in gruppo tra studenti, o nelle associazioni o anche a casa, ma in più persone, leggere ad alta voce i soli 18 punti del breve, semplice, ma fondamentale testo di Plutarco e ascoltare le sedute del Consiglio comunale di Nardò, annotando quali caratteristiche coincidono e quelle che stridono con il contenuto de “L’arte di ascoltare”.
Questa pratica, noi, la riteniamo EDIFICANTE.
Noi dell’ Osservatorio sulla città ricordiamo volentieri che la cultura d’altronde ‘serve al presente’ e non va risposta per impolverarsi sugli scaffali. Ogni libro è ecosostenibile ed ecocompatibile perché rappresenta un dispositivo da ‘accendere’ (senza consumare elettricità !!!) e che funziona in ogni luogo e in ogni momento.
Pensate un po’ quanta energia e che ricchezza a disposizione!
Link per lo streaming delle ultime sedute di Consiglio
http://www.livestream.com/comunenardo
buon lavoro
Osservatorio sulla città – Nardò (Le)















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