NARDO' - Due grossi furti di cavo di rame in due impianti industriali: il nuovo business dei ladri.
Ben 2700 metri in rocchetti o bobine sono stati rubati in un impianto fotovoltaico di Nardò, in contrada “Fumo nero”. Nella notte è stato preso d'assalto l'impianto di depurazione dismesso di proprietà del consorzio Asi, quello che gestisce i servizi nelle zone industriali, ma gestito dalla società Emes. L'impianto, in località “Spallaccia” nel territorio di Soleto. In questo impianto i ladri sono entrati in azione dopo aver manomesso l'impianto elettrico e le cabine di trasformazione, successivamente hanno portato via cavi in rame per un valore di circa 15mila euro di cavi in rame. In entrambi i casi indagano i carabinieri.
Un danno complessivo, dunque, di 35mila euro. L'impianto fotovoltaico “Nardò cinque”, che si trova nella periferia in direzione di Galatone, nell'entroterra di contrada “Fumo Nero”, in parallelo con la linea ferroviaria, è stato gravemente danneggiato a causa del furto di ben 2.700 metri di cavi, di vario spessore, per un danno complessivo di 20mila euro. Il furto è stato scoperto nella tarda mattinata di ieri dai vigilanti e dall'impresa e subito denunciato ai carabinieri. Ma perché il filo di rame è così richiesto? I furti di rame in Italia raddoppiano il proprio volume ogni anno e il fenomeno sta diventando sempre più preoccupante anche perché le quotazioni di questo metallo sono salite moltissimo. Nel 2011 c'è stata un'impennata con una tonnellata arriva a costare anche ben oltre 8 mila euro. Il rame d’altronde - metallo di base utilizzato nell’edilizia, nei trasporti, nell’elettrotecnica e nell’industria - è considerato il miglior conduttore elettrico, dopo l’argento. Non solo: è resistente alla corrosione, robusto e flessibile e può essere riciclato senza perdere le sue capacità. Diventa quindi ambitissimo sul mercato clandestino dove un chilo di “oro rosso” può arrivare a costare fino a 10 euro e comunque non meno di 8.















DEPAVIMENTAZIONE E INTERRAMENTO DEI CAVI TIM ED ENEL NEL CENTRO STORICO - A Nardò sembra tutto normale. Ma bisognerebbe intervenire.
Gent.mo direttore, le allego un bell'articolo del Corriere della Sera.
NARDO' - Cara Portadimare, mi sono convinto (insieme ad altri amici) che, in mancanza di ogni riferimento istituzionale cui evidenziare alcuni casi a dir poco paradossali, tu possa contribuire a...
NARDO' - Leggete la parte sottolineata. Ma chi doveva controllare che tutti pagassero?
PALIO DI SIENA del 16ago dedicato alla MADONNA DELL'ASSUNTA. Come per ogni anno si espone il Drappellone dello storico Palio che quest'anno ha suscitato indignazione e polemiche da parte dei senesi. IL...