NARDO'/BARI - In cinquecento spingono dietro la porta del governatore. E la Regione apre e riceve una delegazione del foltissimo gruppo di “protestanti” contro la chiusura dell'ospedale “San Giuseppe - Sambiasi”: da Nardò, la maggior parte, ma anche da Aradeo, Neviano, Seclì, Porto Cesareo. Facciamo qualche valutazione a margine.
Il risultato ottenuto è l'apertura di un “tavolo tecnico”, che si terrà venerdì 27 gennaio, presieduto da Vincenzo Pomo che è il direttore di area delle Politiche della salute della Regione Puglia.
Le parole del dirigente sono illuminanti perché demarcano il territorio tra ciò che la Regione è in grado di ascoltare e quanto dev'essere eliminato a priori dalla bilancia che sostiene i piatti sui quali poggia la salvezza del Sambiasi: “noi abbiamo già un piano – spiega il responsabile – dal quale emerge che in provincia di Lecce non possiamo avere undici ospedali ma dobbiamo averne quattro. Fate voi un comitato tecnico e ragioniamo sui numeri, per il resto – taglia corto - non mi interessano le lotte di campanile né la storia centenaria di un ospedale”. E con ciò ha eliminato d'un colpo la storia che contrappone la scelta di mantenere Copertino invece che Nardò.
Pomo pare illuminarsi e prendere la decisione di riaprire i giochi quando, con estrema semplicità, il primo cittadino di Neviano illustra la sua esperienza: la sindaca è ostetrica e a Nardò ha lavorato a lungo. “Prima della soppressione dei reparti – dice Silvana Cafaro – a Nardò si sono fatti 974 parti, andando quasi ad insidiare il primato del Vito Fazzi di Lecce. Nonostante ciò dell'ospedale è stata decisa la soppressione”.
Un particolare che ha comportato l'accoglimento, da parte di Pomo, delle richieste dei neritini: rivedere le carte. Che verranno riguardate a partire dal 2000, prima di tagli ed amputazioni che hanno ridotto il Sambiasi a pezzi.
“Io parlo con dati tecnici e voglio parlare con i tecnici: venite con i numeri e li confronteremo con i miei” ha concluso Pomo. In quell'occasione verrà esaminato anche il piano per ampliare il Sambiasi, un progetto predisposto da un pool di tecnici neritini.
Per il resto la giornata di ieri segna la sconfitta totale della politica e la ripresa, da parte dei cittadini, del controllo delle proprie sorti. Il comitato Spes Civium, capitanato da Roberto Filograna e Francesco Antico, ha organizzato una macchina perfetta che non sarà facile demolire. Le associazioni come la Società operaia, organizzatissima, o La conquista della vita e la Mutilati ed invalidi tra le altre, hanno portato striscioni e fischietti urlando per ore contro Vendola e Fitto, senza distinzioni. Il lungomare Nazario Sauro è rimasto presidiato dalla polizia a lungo.
Il presidente Nichi Vendola e l'assessore Tommaso Fiore non c'erano, a Roma per un incontro istituzionale: “avete mandato solo una raccomandata in Regione – si sono scusati a Bari – e non avete cercato un accordo per un incontro”. E' la “solita” politica che non ascolta. Da Nardò una folta delegazione dal Comune, in testa il vicesindaco Carlo Falangone, e dalla curia vescovile, con a capo don Gino Ruperto, vicario generale. Poi studenti fuori sede, alunni delle scuole e tanta gente comune.















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
Si è disputata al Palaflorio di Bari la fase regionale del Trofeo Scacchi Scuola (TSS).
NARDO' - Ci sono luoghi che si visitano. E poi ci sono luoghi che si scelgono.
NARDO' - "Buongiorno, vi mando queste foto di via Fregene di Sant'Isidoro. Ricordate voi agli amministratori della città che proprietari pagano tutte le tasse del mondo, come Imu, tari, acqua, luce...
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.