PORTO CESAREO - Mentre a Nardò regala i reflui della fognatura nera, in questi giorni Porto Cesareo impianterà, presso l’aiuola spartitraffico collocata nelle vicinanze della statua di Padre Pio, degli ulivi al fine di dare maggior decoro all’arredo urbano della marina.
L’Amministrazione Comunale di Porto Cesareo dopo aver donato un nuovo volto al centro di Torre Lapillo, grazie alla donazione di 30 piante di ulivo ad opera della ditta del sig. Giovanni Spagnolo di Carmiano, ha deciso ora di destinare un’ulteriore donazione, proveniente sempre dallo stesso, per la sistemazione di una zona completamente priva di piantumazione. Gli ulivi verranno collocati in modo da non creare disagio ai passanti a causa della caduta dei frutti.
Grande soddisfazione viene espressa dall’Ass. Antonio Greco, delegato all’arredo urbano «Non posso fare altro che ringraziare il Sig. Spagnolo per la sua donazione, che risulta graditissima al nostro Comune. Infatti grazie ai suoi ulivi è stato possibile sostituire a Torre Lapillo le palme devastate dall’azione del coleottero, mentre a Porto Cesareo imprimere un volto nuovo in una zona completamente sguarnita di verde, grazie anche a delle piante che si addicono perfettamente al nostro paesaggio mediterraneo.
Prendendo spunto ora da questa mirabile iniziativa, il nostro Comune cercherà di continuare nell’azione di piantumazione dell’intera cittadina. Rendere il nostro paesaggio migliore è un nostro preciso volere, nel rispetto sia della popolazione cesarina, sia di tutti i turisti che ogni anno scelgono la nostra marina come meta per le loro vacanza. Come dire, anche l’occhio vuole la sua parte. Siamo in carica solo da pochi mesi, ma credo che la nostra amministrazione in poco tempo abbia compiuto miracoli, anche se il nostro lavoro continua e continuerà sempre incessantemente».















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