NARDO' - Un indirizzo sbagliato nel piano di riorganizzazione della rete scolastica riesce a mettere in agitazione l'intero consiglio d'Istituto della scuola media “Dag Hammarskjold”.
"Casus belli” un documento ufficiale, il piano di dimensionamento 2012/2013, varato nei giorni scorsi dalla Giunta regionale pugliese.
Nel corposo incartamento, infatti, la storica scuola di via xx settembre risulta “trasferita” in via Bologna. Lapidario ed efficace il messaggio indirizzato dal consiglio d'istituto alla regione Puglia: “Il primo nucleo si trova in via XX Settembre e lì rimane, si tratta probabilmente di un mero errore materiale”.
Anche se sarebbe interessante scoprire come la Regione apprende dell'esistenza di un plesso scolastico, quallo di via Bologna, del quale dev'essere l'ente territoriale proprietario (il Comune) ad indicarne la disponibilità.
Poniamo, infatti, che sia fatiscente, irrecuperabile, in via di alienazione, infestato dagli spiriti: dev'essere il Comune a dire se può essere utilizzato o no come scuola.
Per evitare però conseguenti interpretazioni errate, i rappresentanti del consiglio, riunitisi lunedì scorso, hanno dato mandato al dirigente scolastico a far presente alle autorità coinvolte, sindaco di Nardò e assessorato regionale, il “mero errore materiale” riscontrato nei documenti ufficiali della regione Puglia.
Il tutto a venti giorni dal termine ultimo per le iscrizioni.
Ripercorriamo tutta la storia. Le linee guida della Regione prevedono l'istituzione, a Nardò, di tre istituti comprensivi (ovvero poli unici che comprendono scuola dell'infanzia, elementare e media). L'obiettivo? Risparmiare e ridurre gli organici. E fin qui nulla di strano perché anche a Nardò ci si attrezza per adempiere alle indicazioni regionali.
Gli attriti nascono dopo, ovvero nella configurazione pratica dei nuovi istituti comprensivi. Secondo la legge, infatti, spetta all'ente locale, in questo caso il comune di Nardò, ogni competenza in materia di soppressione, istituzione, trasferimento di sedi e plessi. Una competenza comunque esercitata su proposta e previa intesa con le istituzioni scolastiche interessate.
La Regione, invece, sarebbe entrata nel merito di tali decisioni scatenando la reazione del consiglio d'istituto.
“La struttura di via Bologna - ricordano i componenti del consiglio d'istituto - è dismessa da tempo e non è indicata dall'ente locale, nel piano comunale di dimensionamento, come immobile da adibire a sede di scuola secondaria di I° grado. L'immobile non è dunque disponibile anzi sarebbe destinato ad ospitare un altro ufficio pubblico. Appare illogico, immotivato e ingiustificabile l'eventuale smembramento della scuola secondaria “Dag Hammarskjold” con un ipotetico trasferimento della maggior parte degli alunni in un'altra sede. Si presenta, invece, oltremodo razionale e funzionale, la proposta dell'ente locale di trasferimento di un numero limitato di alunni dalla scuola media I° nucleo all'edificio scolastico di piazza Umberto I”.
La battaglia è solo all'inizio.















NARDÒ - Sembra ieri – e siamo nel 1975- l’incontro presso l’abitazione di Bruno De Razza al fine di dare un assetto culturale ad una nuova e originale iniziativa: una radio che Fernando Raho e...
NARDO' - Un video bellissimo con la piazza stracolma di gente per il sindaco di Palermo, fondatore della Rete. E poi la seconda parte con tanti volti noti ai neritini.
La crisi climatica e l’adeguamento degli immobili adibiti alla didattica e alla ricerca nelle nostre scuole.
NARDO' - E poi risultati e (triste) classifica.
NARDÒ - L’A9 Nardò ritrova la vittoria e si lascia alle spalle la deludente trasferta di Corato.
NARDÒ - Una novità di oggi: un bene pubblico, la cui ristrutturazione è costata circa dieci milioni di euro, affidato a privati. La questione è corretta? Non servirebbe un controllo pubblico diffuso...
NARDO' - A Nardò cresce l'attesa per una nuova serata all'insegna della musica e del tifo per Giacomo Calò, il giovane artista neretino impegnato nel percorso di X...
NARDÒ - Non può che farci piacere visto che il produttore cinematografico era un grande amico e siamo stati i primi a scriverne.
NARDO' - Giulia Puglia presenta la visione della Città-Laboratorio: cultura, giovani e rigenerazione urbana per costruire il futuro.
Roma Bologna Torino, ancora una volta prese da violenza, devastazione e conseguente attacco alle forze dell'ordine. Una grande manifestazione nazionale, molto partecipata, organizzata da alcuni...