NARDO' - Breve racconto tratto dal libro "Lo vidi", in free download su www.raccontobreve.it. Iniziate a leggere e non giudicate...
Era visibilmente bagnato di piscio. Jeans chiari e chiazza scura.
Del tutto improbabile che si fosse schizzato con dell’acqua nel mentre lavava le mani. Uscì dal bagno a testa china, concentrato nell’intento di sollevare la zip dei calzoni. Questo gli provocò un leggero movimento ondulatorio che lo fece barcollare dapprima in maniera impercettibile, poi sempre più vistosamente. Finì per terra, disteso tra i tavoli, con le scarpe imbrattate di terra rossa proiettate per aria. Ebbe una reazione istintiva, forse di vergogna, trasmetteva come l’impressione di non essere abituato ad assumere comportamenti di quel genere.
Si sollevò in tutta fretta da terra, allargò le braccia mostrando ai tizi seduti ai tavolini il palmo di entrambe le mani e si giustificò seccato «Sto bene, sto bene, sto bene, grazie. Ho tracannato una birra gelida e ho avvertito un leggero sbalzo di pressione, non sono ubriaco. Tranquilli». Non era assolutamente vero, da dietro al bancone il barista indicò con un movimento impercettibile del capo la sesta pinta ancora per metà nel boccale. Ed erano ancora le ventuno di un mercoledì sera anonimo.
Scuro in volto, lunga barba incolta, testa calva, di certo non aveva più di quarant’anni, anche se ne dimostrava molti di più. Svuotò anche l’ultimo bicchiere, pagò in cassa, si scusò con il titolare per l’accaduto, puntò la porta e con passo lento ed incerto la raggiunse sulle sue gambe. Non riuscì però a trattenere l’impulso soffocante che prepotente risaliva ad intermittenza il suo esofago e prima di uscire per strada, rigurgitò sull’ampia vetrata posta all’ingresso del locale ogni eccesso di una serata cominciata male e finita ancor peggio. Si scusò nuovamente, poi sparì.
Neppure un solo cliente diede l’impressione di nutrire fastidio per quello che era appena accaduto. Al contrario, si diffuse tra i tavoli un alone di amore fraterno e tutti, ad esclusione di nessuno, cominciarono a discutere con tono raccolto scambiandosi vicendevolmente informazioni su quell’individuo dalla disgustosa apparenza. Ci fu chi si scoprì amico, chi parente, chi compagno delle elementari, chi addirittura suo cliente. Non una parola fu spesa contro la sua persona.
Questo perché il Signor Giovanni era uno stimato Architetto, oltre che un cittadino esemplare ed in città in tanti lo conoscevano per la sua tecnica infallibile. Quella sera si trovava di ritorno dalla campagna, quando decise di annegare la sua malinconia in quel pub. Aveva da qualche ora seppellito George, un ictus lo aveva stroncato all’età di diciassette anni.
Era il suo leale cagnolone, fonte inesauribile di serenità, la gioia pura con cui scacciava via ogni forma di malessere, il suo unico ed inseparabile compagno di una vita.















NARDO' - Scrive una cittadina. E ci esalta la vena poetica.
La banca cui poggiavi le pargolette terga vide essa Superga e il sabaudo imperator
Col giuri d’ordinanza che al seggio lo ristora il voto...
CASA DREAM NARDO' – Riprendiamo la frase pronunciata la settimana scorsa dal capitano granata Martina Gorgoni quando, alla vigilia della sfida contro Napoli, poi vinta per 3-1, ci aveva confidato...
NARDÒ - Poche parole perché il tempo è prezioso e va usato bene. Io e Antonio Falconieri, da 25 anni in sella a questo cavalluccio a dondolo che è portadiMare, vogliamo ringraziare i nostri...
NARDO' - Inrterventi dei vigili del fuoco. A causa del maltempo e dell'orario si pensa ad un evento doloso.
NARDÒ - Il racconto di alcuni testimoni. Un uomo ha raggiunto un'auto con a bordo due giovani donne e due bambini in via Capitano Trotta.
NARDO' - - La città di Nardò si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più raffinati e attesi della stagione: “Vibrazioni di Alta Moda – in passerella”, un evento dedicato al mondo...
NARDÒ - Due novità nell’esecutivo cittadino, Pierpaolo Giuri e Cesare Dell’Angelo Custode. Mellone: “Avanti fino al 2027. Poi la candidata sarà Maria Grazia...