PDM - Scritto davanti ad un bar, a Santa Maria al Bagno.
IL MARE, DI NOTTE
Giorgio versò una dose abbondante di avana 7, ambrato e deciso, e aggiunse la coca cola. Una cannuccia gialla mescolò il miscelato che sarebbe finito, da lì a breve, a rinfrescare le labbra della rossa. Quel berretto in velluto demodé stonava sul suo viso ma faceva perfettamente pendant in quel bar di periferia, a due passi dal mare.
Una bottiglietta mignon di vecchia romagna mi faceva gola, mi evocava le consuetudini dei ragazzi degli anni settanta, tutti barba e capelli lunghi. Avrei voluto acquistarla per assaggiarne il tempo, avrei voluto bere per dimenticare, sputandoci sopra, il mio passato ormai rinnegato.
Il ragazzo del bar, tarchiato e scuro, barba incolta e viso da sempliciotto, venne fuori, nel dehor a controllare che non fossi scappato via senza pagare. Lo guardai di traverso, ignorandolo. Rientrò, non senza fare una smorfia di disgusto.
Una brezza lenta e continua mi sferzava il viso mentre io, infagottato, scrivevo un racconto. Parlavo di me, dei miei sogni passati senza colpe, se non quelle dettate dal mio cuore. Poi mi feci portare un cappuccino. Legava bene dopo un caffè e un trancio di crostata alla nutella. La bottiglietta mignon, intanto, era ancora in bella posa, nonostante avessi trangugiato due cicchetti di vodka al limone.
Le palpebre iniziavano a pesarmi, quella notte inoltrata di un gennaio che volgeva al termine senza lode. Poi lei mi abbracciò e lei era mia sorella ed era ubriaca, un po' come l'incertezza nel tendermi per sfiorarle le labbra bagnate di birra chiara. Non quella notte, non senza la lucidità necessaria. Poi svitai la bottiglietta e l'odore che venne fuori mi nauseò. Ne bevvi un sorso e per me tutto l'alcool aveva lo stesso sapore forte, che scorse giù di botto disinfettandomi la trachea arsa, e guardai la luna assente.
Della sua luce mi ero nutrito per quattro anni. Ero ragazzo e stupido, questo lo capì in ritardo. In macchina, mentre procedevo spedito, le chiesi di appoggiare le sue spalle alle mie e lei acconsenti ed era come se si aspettasse già la proposta. Mi avrebbe amato, quella notte, ma per me non era importante avere il suo corpo, mi accontentavo di avere la sua fiducia, mi accontentavo di saperla al sicuro fra le mie braccia, mi accontentavo di sapermi al sicuro fra le sue.















NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
NARDO' - Ci sono sicuramente ragazzi, appassionati di calcio, che sognano di diventare giornalisti sportivi. E ci sono sicuramente ragazzi, moltissimi, che sognano di incontrare i grandi campioni...
DREAM NARDÒ PROMOSSA IN B1Sono le ore 19.53 del 9 maggio 2026, l’arbitro fischia la fine del match tra Dream Volley Nardò e Cerignola. 3-1 il risultato finale che spalanca le porte della Serie B1...
NARDO' - Un lungo serpentone, 400 anime tra podisti e camminatori, ha animato questa mattina l'11.ma edizione della Portoselvaggio Natural Trail, l'ormai tradizionale corsa solidale della primavera...
NARDO' - Una cerimonia mattutina nel silenzio del Centro storico. Tanti neritini e persone giunte dalla provincia che hanno varcato il portone per una preghiera. Le suore di clausura sono come le radici...
NARDÒ? - Ci scrivono i cittadini e, stavolta, la storia è molto curiosa. Diremmo sbalorditiva. Ma come hanno fatto lì sopra al Comune ad autorizzare questa...
La memoria come ponte.La cultura come incontro.La musica come linguaggio di pace.
NARDO' - Ma cosa c’è che possa unirci di più di un programma elettorale che miri a riportare in città la LEGALITA’, il CONFRONTO DEMOCRATICO tra amministratori e cittadini, la TRASPARENZA...
NARDO' - Ormai tre, quattro nomi, sono sulla bocca di tutti i neritini. La città andrà ragionevolmente al voto alla fine del mandato di Pippi Mellone (2027) che ha toppato ogni appuntamento...