Alle finestre dell'ospedale di Nardò c'erano le veneziane, tendine a lamelle. Forse verdi. Quarant'anni fa come oggi, pomeriggio, la luce filtrava, domata. Era rarefatta, lieve e vellutata, e le fettine di luce disegnavano mondi a strati sul muro. In mano avevo, ovviamente, un giornalino. Era un Classico della Walt Disney, forse Paperino, comprato all'edicola dell'angolo di via XXV luglio.
Anestetico, per un bambino.
Non meravigliatevi che un essere cibernetico ricordi tutto, ogni particolare; sono solo scritture su banchi di memoria.
Ma un sentimento di certo s'è prodotto e lo ricordo ancora oggi con stupore: quarant'anni fa a Nardò nascevano bambini ed era una cosa bellissima.















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