LETTERA APERTA AI GIOVANI CHE SI TROVANO DI FRONTE ALLA SCELTA DI UN PERCORSO DI STUDIO E DI LAVORO
Cari giovani, vivendo in questi anni una intensa e appagante esperienza di volontariato nelle scuole e forte della conoscenza pratica vissuta in tanti anni di lavoro in Italia e all’estero mi piace cominciare questa mia lettera con il ribadire che per voi è importante scegliere un percorso di studio e di lavoro in cui vi sentite di poter fiorire e sviluppare al meglio le vostre capacità dando a voi stessi e al mondo la parte migliore.
Tra i tanti criteri di scelta è importante che cerchiate di analizzare con cautela le attuali certezze tenendo conto che il vostro futuro è da scrivere e in evoluzione così rapida che oggi non possiamo dire quali saranno le professioni che farete tra cinque anni e quelle che verranno pian piano a sparire.
Cercate di tenere il vostro orizzonte aperto e aiutati dalla scuola mettete al centro l’esercizio del pensiero che dia spazio al potenziamento della vostra capacità critico-argomentativa, la fatica sul piano della riflessione, la capacità di produrre un’intelligenza collettiva e soprattutto rifiutate la competizione perché l’individualismo rende deboli mentre la cooperazione rende la comunità più forte, inclusiva e resiliente.
Collaborate e fate gruppo tra di voi.
Studiare in gruppo aumenta la motivazione, migliora l’apprendimento grazie al confronto, allo scambio di conoscenze, alla chiarificazione reciproca dei dubbi, alla suddivisione dei compiti e aiuta il pensiero critico e costruttivo nel periodo scolastico e nella vita.
Molti anni della mia vita l’ho passata piacevolmente nel modo del lavoro e il mio consiglio è di guardarlo per quello che è tenendo presente che è un ambiente fluido e in continuo cambiamento.
Adesso approfittate del tempo prezioso che passate nella scuola perseverando nell’apprendimento, organizzando il vostro studio mediante una gestione efficace del tempo e delle informazioni a livello individuale e di gruppo, pensando di sviluppare la capacità di ragionare e discernere, di apprendere tutte le tecniche e le materie che avete a disposizione e anzitutto preparatevi a difendere la preziosità della vostra vita, a custodirla e a non svenderla rispettando voi stessi e gli altri, apprezzando ogni istante come un bene prezioso.
Se sarete preparati a questo avrete la capacità di riappropriarvi di diritti che stanno scomparendo e impegnatevi già da ora, in quanto studentesse e studenti, a mantenere un intenso contatto con la realtà e chiedere con forza che la scuola vi supporti in questo, in quanto soggetti della società e della storia e non elementi assoggettati.
Il sistema in cui viviamo può tentare di rendervi schiavi dei consumi superflui, ma non può obbligarvi a consumare, può trasformare il vostro tempo di vita in tempo di produzione, ma voi potete impedirlo, può indurvi a dividere le persone per il colore della pelle, per il genere o l’orientamento sessuale, ma voi non siete obbligati a farlo.
Acquisite consapevolezza che la scuola oltre a trasferire conoscenza è uno spazio relazionale e fatene un valore dello stare insieme perché siete titolari di un diritto fondamentale che è quello alla felicità e si è felici quando si è uniti, attivi e partecipi.
Quello che vi renderà felici non è la ricchezza ma lo stato di totale immersione in un’attività che vi gratifica, che vi fa perdere la cognizione del tempo e vi fa sentire davvero vivi. Oggi non siamo più il lavoro che facciamo, ma il percorso che costruiamo e il concetto di “posto fisso” non rappresenta più la priorità assoluta perché gli elementi determinanti nella scelta di un lavoro sono la qualità della vita ,la possibilità di conciliare lavoro e interessi personali, la crescita professionale, la coerenza valoriale, la flessibilità degli orari e lo stato di appartenenza in cui vi sentite accolti, valorizzati, facenti parte integrante di una comunità indipendentemente da differenze fisiche, sociali, culturali e cognitive.
Care ragazze e ragazzi, scegliete di fiorire, cercate quel seme dentro di voi e come ripeteva un grande imprenditore della nostra terra, il mio amico Cosimo Romano, non smettete mai di coltivarlo e amarlo.
Pantaleone Pagliula
















Fuori piove come piove nel Salento quando il cielo vuole ricordarci che la geografia comanda e noi obbediamo, e la luce va e viene con la pigrizia di un vecchio sacrestano.
NARDO' - Ho realizzato un sogno che mi ha accompagnato per tutta la vita: vivere qualche giorno a Samarcanda, una città che se potesse parlare, forse direbbe: Ho attraversato abbastanza secoli da non...
NARDO' - Una meravigliosa compagnia impegnata a costruire il dispositivo definitivo capace di raggiungere e superare Pippi Mellone.Questo è tutto, gente!
NARDÒ – Ci siamo. Sabato 17 ottobre, alle ore 18:00, sul parquet del “Pala Triccoli” di Jesi, la Dream Volley Nardò farà il suo storico esordio nel primo campionato di Serie B1 della sua trentennale storia...
NARDO' - Ecco il *VIDEO*, i risultati e la classifica.
NARDO' - Quattromilaseicento giovani atleti, provenienti da tutte le regioni d’Italia, si sono ritrovati per l’11ª edizione del Trofeo CONI.
Elezioni Amministrative: Europa Verde promuove un’assemblea pubblica aperta alla cittadinanza. A Nardò, incontro in zona centrale.
NARDO' - Probabilmente si è trattato di un corto circuito che ha bruciato qualche presa. Da lì il propagarsi del fumo nero avvistato anche all'esterno. Sul posto sono arrivate le squadre della...
Il giovane neritino ha interpretato Wish You the Best di Lewis Capaldi.
NARDO' - La musica come strumento di apprendimento, creatività ed emozione. È questa la proposta di HATHOR APS, che a Nardò organizza corsi di pianoforte rivolti anche ai più piccoli....
NARDO' - Una giornata dedicata ai nonni e ai loro nipoti è in programma il 2 ottobre a Nardò, con appuntamento a partire dalle 17:30 presso Urban Padel.
NARDO' - A noi, e ci dispiace per lui, risulta una cosa diversa.