NARDO' - Aver recuperato le foto nelle quali si vedono gli agenti del locale commissariato soccorrere i malcapitati e aiutare i vigili del fuoco nella vestizione ci induce a ricostruire la notizia per comprendere abnegazione e dedizione al lavoro dei nostri uomini in divisa.
Si incendia una legnaia alla periferia della città e le operazioni di soccorso iniziano a mezzanotte per finire ore dopo. Due agenti della polizia arrivano sul posto per primi – grazie alla chiamata di alcuni vicini di casa dei malcapitati - e mettono in salvo tre persone, tra le quali una anziana cardiopatica 87enne. Sul posto due autobotti dei vigili del fuoco e l’autoambulanza del 118, giunta per soccorrere le persone che si sono sentite male.
Succede tutto in via Edoardo De Filippo, a poche decine di metri da via Secchi e dall’ospedale. Quando la volante arriva sul posto, a metà della via, le tre persone che occupano l’abitazione sono in confusione. La donna anziana è spaventata dall’accaduto mentre la donna più giovane è incapace di prendere decisioni, quasi non si rende conto di che cosa stia succedendo. Il marito di quest’ultima, invece, ha fatto qualcosa che probabilmente gli ha salvato la casa: ha immediatamente chiuso una finestra che dà l’accesso al giardino dove ormai sta bruciando tutto. Ed ha anche spento alcune fiammelle che si affacciavano in casa.
Se non l’avesse fatto e le tende avessero preso fuoco sarebbe stato un disastro. I due agenti, insomma, hanno praticamente spostato di peso le persone, convincendole a seguirli all’esterno. Poi con grande calma ma con velocità e decisione hanno coordinato le operazioni degli altri soccorritori, giunti poco dopo. Un poliziotto ha anche aiutato un pompiere a vestirsi con la tuta ignifuga mentre l’altro correva su e già dai terrazzi confinanti per accertarsi che non ci fossero altre persone in pericolo.
Straordinari anche i vigili del fuoco che sono entrati nell’agrumeto che era un inferno: la legnaia bruciava come una pira mentre il fuoco, drogato da un fortissimo vento, intaccava gli alberi di agrumi e la facciata interna della casa, distruggendo una finestra. Preoccupazione anche per due bombole, che non sono esplose, che si trovavano in questo giardino interno.
Tanta paura anche dei vicini: il giardino è intercluso e confinante con altri spazi simili. Proprio le vicine, appisolate davanti alla televisione, si sono accorte delle fiamme altissime che lambivano il proprio terrazzino. E sono corse a dare l’allarme.
Tutto è partito, probabilmente, da un secchio lasciato in giardino e nel quale erano state depositate le ceneri del camino, apparentemente già spente. Lo scirocco, invece, stava risvegliando il fuco che covava. Il bilancio è di due persone visitate per accertamenti, tra cui l’anziana donna, e i due agenti che hanno terminato il loro lavoro dopo l’alba e che hanno accusato segni di intossicazione. Si rimetteranno in una settimana.



















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