NARDO' - Allo stadio con una bomba carta nascosta nello zaino. È finito così ai domiciliari un 29enne incensurato di Nardò, appartenente ad uno dei gruppi della tifoseria organizzata, per aver violato l’articolo 6 ter della legge contro la violenza negli stadi.
Il giovane è stato fermato nel corso delle operazioni di filtraggio all’ingresso dello stadio «Giovanni Paolo II», dove ieri pomeriggio il Nardò affrontava il Vultur Rionero, gara valevole per il campionato di serie D. Il neritino è stato sottoposto ad un controllo da parte degli agenti del locale commissariato guidato da Pantaleo Nicolì. Nel corso
della perquisizione gli agenti hanno trovato nello zaino una bomba carta rudimentale. Il tifoso granata, su disposizione del pubblico ministero Antonio Negro, è stato confinato ai domiciliari. In giornata verrà processato per direttissima. E' difeso dall’avvocato Massimo Muci.
















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