NARDO' - "Chissà se Michele Serra con la sua "amaca" ha avuto il piacere di dondolarsi mai sotto le fresche chiome della pineta di Porto Selvaggio ove tanti suoi colleghi hanno decantato purezza e bellezza. Questa sì che sarebbe stata una bella propaganda per la nostra Città, senza stridii di "serra" e senza richiami "emiliani" che rimembrano un po' l'epopea comunista del dopoguerra".
Pensatela come volete ma mi sento chiamato in causa, ricordando quando appena sedicenne venivo addidato da soloni della democrazia con l'appellativo di "fascista'.
I Michele Serra sono sempre esistiti, anche a Nardo'. Poi sono cresciuto, anche politicamente, e mi sono cimentato con la democrazia, quella vera, elettiva, non quella addomesticata delle primarie all'italiana. L'appellativo iniziale di fascista, o il titolo non certamente onorifico, non me lo hanno mai tolto, anzi nel 1994 uno dei tanti irredenti del sol dell'avvenire paragono' un mio intervento in consiglio comunale alla "lirica di Salò'' forse ignorando che un suo compagno, un tal De Gregori, a Salò aveva già dedicato una canzone.
Perche' questa premessa? Perche' con le continue accuse ed offese gratuite ci hanno fatto fare il "callo" tanto da renderci immuni, alla faccia dei vaccini tanto odiati da Grillo.
Cosa volete che sia per noi sentirsi dare del fascista da parte di gente che da sempre ci ha etichettati in questo modo?
Poi, però, sempre questa stessa gente ci ha cercati e voluti con le nostre liste elettorali, prima in coalizione e poi di conseguenza al governo della Città, e questi erano i post-democristiani, poi l'assise comunale ci ha eletti, con maggioranza di sinistra, come Presidenti del Consiglio sempre della nostra Citta', poi un galantuomo vero di sinistra ci ha accolti nella sua cordata e dopo la bella e meritata vittoria ci ha chiamati a far parte del governo cittadino di sinistra-destra, ed eravamo sempre noi, quelli brutti, sporchi e cattivi, quelli che Michele Serra definisce fascisti.
Allora, nel 2011, l'attuale sindaco che il Serra definisce "fascista" era in coalizione con il PD, ma forse Repubblica non lo sapeva o l'amaca non dondolava.
A 5 anni di distanza, rispettando la democrazia, si è presentato a sindaco, contro il PD.
Chiaramente tutto alla luce del sole, o meglio, alla luce delle urne, grazie alla democrazia vera, quella che scaturisce dalle decisoni del Popolo elettore.
Io una cosa mi sentirei di chiedere al Serra Michele steso sull'amaca oziosa di Repubblica, una semplicissima cosa: ma la democrazia in quella redazione è tale se dalle urne vince chiunque oppure ci sono dei distinguo? come dire, il Popolo sovrano ha sempre ragione o a volte la ragione va "commissariata" a secondo di chi viene eletto?
Carissimo Michele, la tua "serra" stride, stride come il tuo "padron barbuto" che in gioventù volontario si schierò con Salò, in divisa, come parte belligerante, per poi cambiare idea e fondare quella Repubblica da cui oggi tu pontifichi dando del "fascista" ad un sindaco eletto dal Popolo sovrano, in una Citta' d'Italia e non nella Corea del Nord.
Spero che lei abbia compreso che non sto difendendo il sindaco di Nardò, il quale se lo ritiene lo potrà ben fare da solo essendo un avvocato, sto difendendo la mia Storia politica, la mia gioventù, quella purezza ideale che ha sempre caratterizzato chi la pensa molto diversamente da lei e che lei, solo per offendere, aggettiva con l'impronunciabile applellativo che di diritto appartine al suo datore di lavoro, Eugenio Scalfari, che fascista lo fu per davvero. Noi giungemmo dopo, molto dopo, quando il fascismo non c'era più.
Tanto le dovevo, con condizionata stima, Giuseppe Fracella
















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...