Nella serata di ieri gli agenti del Commissariato di Galatina sono intervenuti presso il supermercato “Gustosito”, ubicato in via San Lazzaro, dove da poco era stata consumata una rapina da parte di due soggetti travisati con passamontagna, uno dei quali armato di coltello, che, subito dopo, si erano dati alla fuga.
Uno dei due rapinatori è stato inseguito da una guardia giurata dell’Istituto di Vigilanza Fidelpol, poi raggiunto da personale della Polizia che ha bloccato il fuggiasco, mentre il secondo malfattore è stato inseguito e bloccato da una persona che al momento si trovava all’esterno del supermercato e dal fratello della proprietaria.
La proprietaria dell’esercizio commerciale ha poi riferito agli agenti intervenuti che poco prima, dopo aver chiuso il supermercato insieme al fratello, mentre si accingeva alle pulizie del locale, avevano sentito un forte botto e i due soggetti travisati da passamontagna si erano introdotti all’interno e uno di loro, avvicinatosi alla cassa, l’aveva scaraventata per terra e si era impadronito dell’incasso; successivamente i due si erano subito dati alla fuga.
Gli operatori di Polizia intervenuti sul posto hanno rinvenuto poco distante dal luogo della rapina il coltello a serramanico e il registratore contenente l’intero incasso del momento, circa euro 200,00 in banconote di vario taglio.
L’attività di polizia è poi proseguita presso il Commissariato congiuntamente a militari dell’Arma dei Carabinieri della locale stazione.
I due, SAKHO MAMADOU, 28enne senegalese con vari precedenti di Polizia e destinatario di un provvedimento di espulsione del Questore di Lecce, e ALIU JOSEL, 25enne albanese regolarmente munito di permesso di soggiorno della Questura di Taranto, sono stati arrestati e ristretti presso la casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Si comunica alle ore 21.05 perveniva telefonata in questa sala operativa dalla titolare che presso il supermercato GUSTOSITO, ubicato in Galatina alla via San Lazzaro angolo via Torino, da pochi minuti era stata consumata una rapina da due soggetti travisati con passamontagna che si erano dati alla fuga e di cui uno era inseguito a piedi da personale dell’Istituto di Vigilanza Fidelpol, mentre il secondo era inseguito dal fratello della titolare del supermercato.
Veniva immediatamente inviata sul posto la volante i cui operatori bloccavano il soggetto che era inseguito dalla Guardia Giurata.
Sul posto gli operatori effettivamente accertavano che alle precedenti ore 21, presso il supermercato di cui sopra, era stata consumata una rapina a mano armata da parte di due soggetti travisati con passamontagna di cui uno armato di coltello.
La proprietaria, con altro personale dipendente avevano da poco chiuso la porta d’ingresso del supermercato e mentre eseguivano all’interno poco distanti dalla cassa, le pulizie sentiva un forte botto e notavano che due soggetti travisati con passamontagna entravano all’interno e uno di questi si avvicinava al registratore di cassa che prelevava e scaraventava per terra recuperando il cassetto contenente l’incasso del momento. I due malviventi si allontanavano a piedi e nel fare ciò venivano entrambi inseguiti da una persona che al momento della rapina era all’esterno poi raggiunto dal fratello della titolare del supermercato che una volta raggiunto gli strappava il passamontagna e l’altro da una Guardia Giurata giunta in quel momento all’esterno del supermercato e che aveva notato il malvivente scappare con il cassetto sotto il braccio. La Guardia Giurata è stata subito raggiunta dagli operatori della squadra volante che bloccava il rapinatore.
Gli operatori di Polizia intervenuti sul posto rinvenivano poco distante dal luogo della rapina il coltello serramanico e il registratore contenente l’intero incasso del momento, circa euro 200,00 in banconote di vario taglio.
La successiva attività di Polizia veniva svolta in Commissariato congiuntamente a militari dell’Arma dei Carabinieri della locale stazione.
Venivano escussi a verbale diversi testimoni presenti sul posto durante la rapina.
I due malviventi identificati per SAKHO MAMADOU, nato in Senegal il 05/05/1989, senza fissa dimora; ALIU JOSEL nato il 14/12/1992 in Albania e residente a Palagiano in via Trento nr 2, venivano dichiarati in stato di arresto e previe intese con il P.M. di turno Dr.ssa Stefania Mininni, Sost. Proc. presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Lecce, venivano ristretti presso la casa circondariale Borgo San Nicola di Lecce a disposizione dell’A.G. procedente.
Da accertamenti sul sistema banca dati del Ministero il Sakho Mamadou risulta con vari precedenti di Polizia ed è destinatario di un provvedimento di espulsione del Questore di Lecce del 25 maggio 2017, mentre l’Aliu Josel è regolarmente munito di permesso di soggiorno della Questura di Taranto.
















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