NARDO' - Che cosa scriveva il direttore di questo portale qualche giorno fa? Che il populismo vive in continua fibrillazione, è un diapason che deve vibrare in sintonia con il rumore della piazza. Dopo i musi lunghi dei melloniani di domenica sera, in seguito alla piazza non certamente esaltante che ha accompagnato il comizio del sindaco Mellone (vogliamo definirlo un mezzo flop?), il primo cittadino si consola facendo una analisi del voto in provincia. E, ovviamente, ed a parole, vince ovunque. Ma, più prudentemente, dal suo lessico scompare la parola rivoluzione (che c'è di rivoluzionario nella vittoria di un uomo simbolo della sinistra a Lecce? E di Amante a Galatina?) per essere sostituita dalla più rassicurante, e convenzionale, "rinnovamento". Pippi, sempre più Emiliano-dipendente, fa un passo verso l'inclusione nella "stabilità dell'establishment".
“CHI SI APRE AL CIVISMO E AL RINNOVAMENTO, VINCE”
L’analisi dei ballottaggi di ieri da parte del sindaco Pippi Mellone
“È ormai chiaro che scendere in campo con un polo civico libero e aperto al rinnovamento, capace di accogliere le migliori energie del territorio, vince”. Così il sindaco Pippi Mellone commenta l’esito del turno di ballottaggio nei Comuni salentini che si è “celebrato” nella giornata di ieri e, in particolare, i risultati di Lecce, Galatina e Galatone.
“Non è una questione di formule magiche - continua - ma di una semplice regola che si è imposta clamorosamente negli ultimi tempi, soprattutto a livello locale: i partiti tradizionali con i loro vecchi schemi, che potevano valere sino a qualche anno fa, sono perdenti quasi con sistematicità dove ci sono volti nuovi, forze civiche, idee improntate al rinnovamento e alla discontinuità. Serve freschezza, serve la rigenerazione di logiche e apparati, servono uomini e visioni che partono da basso e non dalle solite, vecchie e inaccessibili stanze. Lo abbiamo dimostrato noi a Nardò giusto un anno fa, hanno replicato l’esperienza in queste ore sia Lecce che Galatina.
A Lecce vince Carlo Salvemini, un volto storico della sinistra, ma con il contributo determinante di Alessandro Delli Noci, artefice di una delle più belle e intense esperienze di civismo degli ultimi anni e da oggi punto di forza della nuova amministrazione. A Galatina vince Marcello Amante, candidato “terzo” rispetto ai due poli tradizionali. A Galatone vince comunque un candidato nel segno della discontinuità.
Motivo d’orgoglio particolare per me, per Andare Oltre, per il nostro modello politico e amministrativo, poter avere uomini e idee nuove nelle amministrazioni salentine: a Lecce, con Delli Noci vicesindaco e con Massimo Fragola in Consiglio, a Galatina, con Amante sindaco e con Pierantonio De Matteis, Cristina Dettù e Diego Garzia in Consiglio, a Galatone, dove tra i banchi dell’assise cittadina ci sarà Giovanni Alemanno. Chi festeggiava la mia disfatta due settimane fa, il presunto fallimento del tentativo di inaugurare un nuovo corso politico anche lontano da Nardò, è servito.
La notte scorsa è stato costretto nuovamente a schiantarsi su un muro durissimo di illusioni. Eppure basta capacitarsi che il proprio tempo è finito. Noi pensavamo addirittura che una lezione bastasse, ma evidentemente era necessario il ripasso e chissà quanti altri ancora. Quello che conta veramente adesso è iniziare a lavorare. Un anno di impegno e di grandi risultati a Nardò servano da incoraggiamento. Quindi - conclude Mellone - ancora complimenti e buon lavoro!”
















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