NARDO' - Dopo due incendi che hanno devastato la zona della Montagna spaccata, interessando i territori di quattro comuni (Nardò, Galatone con la Reggia distrutta ogni anno, Sannicola e Gallipoli per Lido Conchiglie) servono interventi strutturati contro i piromani. Gli episodi, infatti, sono stati multipli e avvenuti in due occasioni diverse, di giorno e di notte, così da causare incendi "a raggiera" e sfruttando il vento che tirava dall'entroterra e verso il mare. La foto del gentile lettore Marco Tarantino, che ringraziamo, spiega più delle parole che cosa si è verificato in quelle ore.
“Il problema degli incendi in Puglia va gestito in maniera strutturale, abbandonando l’ottica emergenziale e puntando sulla creazione di un sistema efficace di governance e prevenzione, controllo e sensibilizzazione che possa risolvere il problema alla radice”. A sottolinearlo è Cristian Casili, consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle e Vicepresidente della Commissione Regionale Ambiente ricordando che solo nel 2015, ultimo anno di riferimento per i dati del Corpo Forestale dello Stato, la Puglia ha perso 3109 ettari di terreno distrutti dagli incendi. La Puglia, dopo Campania, Calabria e Sicilia è la regione maggiormente interessata da questo fenomeno.
“Il grande incendio divampato l’altro ieri mattina tra Santa Maria al Bagno e Lido Conchiglie, interessando una zona SIC, è solo l’ultimo di una serie già preoccupante. Puntualmente, anche in questo inizio di stagione estiva, il fenomeno si è ripetuto in maniera drammatica – prosegue il consigliere - nonostante l’anno scorso la Regione abbia approvato una legge regionale in materia di contrasto agli incendi boschivi. La Giunta Regionale si impegni a destinare maggiori risorse finanziarie per i mezzi e il personale dei Vigili del Fuoco perché il quadro degli enti che dovrebbero occuparsi della prevenzione degli incendi è sconcertante: da un lato il Corpo Forestale dello Stato che un tempo offriva personale e mezzi oggi transitato nei Carabinieri è stato mortificato e svilito dalla politica nazionale, dall’altro lato a causa dell’immobilismo regionale gli agenti provinciali del nucleo di vigilanza ambientale continuano ad essere inutilizzati e i Consorzi di Bonifica e l'Arif non hanno la forza di rispondere ai fabbisogni di tutela e cura del territorio. Infine le amministrazioni locali sono spesso poco attente al corretto svolgimento dei servizi di pulizia e sfalcio delle erbe in appalto alle imprese che si occupano della gestione dei rifiuti.”
Il consigliere pentastellato evidenzia come nello specifico manchi la manutenzione e cura dei cigli stradali la cui mancata trinciatura e pulizia dell'erba secca è causa di innesco e propagazione di incendi soprattutto in giornate particolarmente ventose, come ancora troppo presenti sono i roghi appiccati nelle campagne oggi incolte e abbandonate soprattutto nel Salento “molto si potrebbe fare - spiega Casili - nelle aree maggiormente a rischio con la lavorazione del terreno e la realizzazione di fasce protettive o "precese" dei terreni agricoli confinati ad aree boscate o arbustive. Su questi aspetti i sindaci devono stringere maggiormente i controlli.”
Il consigliere salentino ricorda come la Puglia abbia un triste primato essendo dopo la Campania, la regione maggiormente interessata dagli incendi boschivi in aree protette. Nel 2015 sono stati 115 i roghi divampati in queste aree, distruggendo 1227 ettari di terreno di grande pregio paesaggistico e naturalistico.
“Spesso questo tipo di incendi - conclude Casili - sono legati ad interessi criminali e speculativi. È fondamentale quindi fornire di maggiori risorse e personale il Nucleo Investigativo Antincendi Boschivi della Guardia Forestale”.
















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
Nardò, il laboratorio di idee che produce sempre la stessa idea.
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...