NARDO' - Di recente i mezzi di informazione hanno dato ampio risalto alla notizia relativa all’avvio dei lavori – finanziati con fondi POR della Regione Puglia – da realizzarsi da parte dell’Acquedotto Pugliese a Porto Cesareo.
Lavori che, nel giro di 13 mesi, completeranno la rete fognaria e l’adeguamento del depuratore di quel comune e che permetteranno l’inizio del funzionamento dell’impianto. Sarà anche realizzato, come previsto dagli accordi siglati dai sindaci dei due comuni (Albano e Mellone), un collettore che canalizzerà il refluo trattato sino al depuratore di Nardò. E’ stata, quindi, soddisfatta la necessità dei cesarini di avere un moderno sistema fognario, il trattamento dei reflui e il conferimento degli stessi al depuratore di Nardò, per il loro successivo versamento nel mare di Torre Inserraglio. E si allontana, per la regione Puglia, il pericolo dell’infrazione europea. Tutti contenti, quindi? No. Assolutamente.
E Nardò quando? Quando avranno inizio le opere previste per il potenziamento e l’adeguamento tecnologico dell’impianto depurativo di Nardò? Che ne è dei 3,5 milioni di euro previsti in precedenza a questo scopo dagli Enti interessati (Regione, AQP)? Quando saranno realizzate le infrastrutture idriche e fognarie sull’intera fascia costiera del territorio di Nardò, precedentemente concordate con Regione e AQP?
E quando diventeranno attuabili (se mai potranno esserlo, viste le troppe ipotesi di fattibilità da verificare, le controindicazioni normative da superare, la pluralità dei soggetti coinvolti – assolutamente non preparati ad assolvere il ruolo di utilizzatori – e gli ingenti mezzi finanziari da reperire) le eventuali soluzioni tecnico-scientifiche ipotizzate nel progetto di fattibilità del 1° febbraio 2017 per il riutilizzo dei reflui trattati dei territori di Nardò e Porto Cesareo? Senza intenti polemici, queste domande le rivolgiamo al sindaco di Nardò e al Presidente della Regione Puglia, chiedendo però risposte che abbiano ora riscontro nei fatti, perché i neritini non si accontenteranno più di promesse e di impegni soltanto verbali.
Altrimenti, le uniche certezze che rimarranno ai neritini rischiano di essere la beffa dello scarico di reflui fognari trattati a fior di scoglio – con il mantenimento del divieto di balneazione che le parole non basteranno a rimuovere – e il danno enorme relativo alla mancata realizzazione delle infrastrutture idriche e fognarie sul tratto costiero e in molte zone dell’entroterra.
Nell’interesse dei cittadini di Nardò e dei tanti che amano questa nostra terra, preferiremmo, ovviamente, sbagliare questa previsione e di essere smentiti dai fatti. Dai fatti, si intende!
Roberto My
Consigliere Comunale Nardò
















NARDO' - Fino a ieri il riscaldamento globale e la catastrofe ecologica erano annunci provenienti dalla comunità scientifica, adesso questi fatti li stiamo vivendo giorno dopo giorno sul nostro...
IL RACCONTO D'AGOSTO - Erano due i “purpari” che ricordo passare per via Lata, a Nardò: Scarpa e De Magistris.
Presidente Decaro, come promesso non ti darò tregua fintanto non darai risposte certe al grave disagio che lede direttamente il mio diritto costituzionale alla salute per la totale indisponibilità di...
NARDO' - Il basket conquista Santa Caterina e lo fa portando in piazza sport, musica, spettacolo e solidarietà.
NARDO' - Gli spadisti Arturo e Pietro Rapanà vestono i colori della nazionale e guardano all'Europa. I gemelli, quest'anno tesserati per la Virtus Scherma Salento di Caprarica di Lecce, sono pronti...
Dormire bene significa vivere meglio, e questo è il momento perfetto per scegliere il materasso ideale. Da INGUSCI ARREDAMENTI è attiva una speciale promozione dedicata all'acquisto dei materassi, con...
Nardò, agosto 2026 – Musica e solidarietà si incontrano nuovamente a Porto Selvaggio. Mercoledì 26 agosto, alle ore 20.00, Masseria Torrenova ospiterà il “Concerto del Cuore – Omaggio alla Canzone...
NARDO' - La sporcizia a Santa Caterina, Santa Maria e Sant'Isidoro non può passare come la polvere sotto il tappetto.
NARDÒ - E’ sempre bello per una città ospitare un concerto di un artista affermato. Specie se è in grado di attrarre turisti!