SAN CESARIO - Centro storico, alla Giurdana.
Nauna Cantieri Musicali, in collaborazione con il Comune di San Cesario, “Party Color audio/service” San Cesario, gli “Amici della Giurdana”, “Social Street Torchiarolo”, “la Scatina” di Parabita e “Cucina Meridiana” presenta alle ore 21 “I CANTI NARRATIVI A NARDÒ” delle Sorelle Gaballo, introduce Eugenio Imbriani.
Alle 22, “MAREA” Dario Muci Enza Pagliara, con Angelo e Leonardo Cordella, Lilli Maiolo, Antonio Calsolaro, Michele Bianco, Umberto Panico, Francesco “Puddhascia” De Donatis Stand di cucina tradizionale per vegetariani e non, vendita libri/cd con banchetto informazioni e tesseramento gratuito all’associazione organizzatrice “Nauna Cantieri Musicali”.
“Nauna Cantieri Musicali” è una etichetta indipendente che rievoca l’antica denominazione dell’attuale Santa Maria al Bagno, la bellissima località sullo Ionio, in provincia di Lecce; è nata all’interno dell’omonima associazione culturale con il fine di pubblicare sia documenti etnomusicali e vocali raccolti nell’area salentina, sia opere di riproposta, più complesse, che coniugano la meticolosa cura dei repertori con un progetto artistico originale.
Le anime e le voci di questo programma sono Dario Muci ed Enza Pagliara, ricercatori e musicisti ampiamente noti nel panorama della musica popolare, decisi a cercare una nuova direzione in cui orientare il frutto delle indagini sul campo e delle esperienze maturate nella loro attività.
“MAREA” Dario Muci Enza Pagliara
Ricerca è la parola che meglio esprime questo lavoro di Enza Pagliara e Dario Muci, da tanti anni, ormai, impegnati in una costante attività di ricostruzione dei repertori di canto e musica tradizionali, e di scandaglio negli stessi per l’analisi di stili, testi, tecniche di emissione vocale; tutto ciò inserito nella lettura dei contesti, intesi non solo quali luoghi dell’ambiente contadino e rurale ormai trascorso, ma come momenti della più recente rammemorazione, che ha coinvolto tanti testimoni e li ha resi protagonisti sulla recente scena della cultura popolare locale. Ricordare, conviene ribadirlo, non è un’operazione che riguarda il passato, ma il presente, e mette in gioco i nuovi desideri maturati, le attuali esigenze e sensibilità. Questa attenzione alla complessità ha alimentato le rispettive competenze degli autori e la loro riflessione sulla materia – delicata – che hanno scelto di trattare (con cura, evidentemente).
Nella presente raccolta, inoltre, la ricerca riguarda anche il lato artistico, oltre che quello documentario, poiché il fine non è la ripetizione dell’identico, ma una proposta non banale in cui si combinano canto, musica e recitazione, testi ormai classici, brevi giochi linguistici in vernacolo, innesti originali: questi ultimi, rispettando la forma di distici e quartine di endecasillabi, con assonanza finale, risultano coerenti con l’impianto metrico tradizionale dei canti lirici. Niente è lasciato al caso, come è giusto, e ogni nodo si scioglie grazie alla collaborazione con i sapienti alberi di canto, che sanno come si fa perché lo hanno sempre fatto e non hanno mai avuto paura di togliere e aggiungere né di misurarsi con le innovazioni e i cambiamenti.
L’elaborazione musicale risulta elegante, misurata, a tratti sofisticata, mai prevaricatrice, neanche quando consegna effetti decisamente originali; gli apporti di esperti cantori e di esperti musicisti valorizzano la dimensione estetica dei canti, invitano a un ascolto più attento, costruiscono un tessuto sonoro in cui la vocalità gioca con gli strumenti, raggiungendo modulazioni qualche volta insolite, stranianti. Il risultato è la tessitura di una tela leggera, densa di ricami a tratti, o attraversata da linee sinuose sottili, che forse richiamano l’andamento ondeggiante della marea. (Eugenio Imbriani)
“I CANTI NARRATIVI A NARDÒ” Sorelle Gaballo
Si chiamano narrativi perché raccontano storie di santi, d’amore, di morte, di guerra; si tratta di vicende che talvolta hanno un appiglio, un riferimento storico, altre volte no, perché non c’è mai stato o perché è andato perduto. A dieci anni dell’uscita del primo disco “Sorelle Gaballo – canti polivocali del Salento Nardo/Arneo a cura di Dario Muci (Kurumuny), Nauna Cantieri Musicali pubblica il secondo volume dedicato alle sorelle di Nardò e alla polifonia Salentina, con l’introduzione di Eugenio Imbriani dell’Università di Lecce.
Giovanni Malacari
















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