NARDO' - Indossano tutti insieme l’abito della prima comunione, anche chi l’aveva già fatta, per aiutare una compagna a superare il trauma dell’ingresso in chiesa.
Tutti i bambini sono speciali ma ci sono sicuramente bambini più particolari degli altri. E quando una classe si unisce e si stringe intorno ad un compagno speciale, il suo essere “unico” contagia tutti gli altri.
E’ una storia tenera, di vicinanza, amicizia e solidarietà quella che è successa in una classe del plesso di scuola primaria in via Pilanuova. Che ha commosso le famiglie, gli educatori e l’anziano parroco di Santa Maria degli Angeli, don Giuseppe Raho. Ma soprattutto i genitori della ragazzina protagonista del fatto, i quali hanno ringraziato gli insegnanti ed i piccoli alunni, consapevoli che l’integrazione e l’amicizia, in una comunità, abbattono ogni ostacolo, anche quello che appare insormontabile.
Tutto è accaduto quando una bambina di quarta elementare, la sezione D, ha dovuto affrontare il percorso per ricevere la Prima Comunione. Un momento importante per ogni ragazzino, ancora di più per chi è un speciale. Per chi ha un mondo esteriore da visitare ed uno interiore nel quale, a volte, si rinchiude e lascia tutto fuori.
La piccina, infatti, ha preso molto male l’idea di dover entrare in quella chiesa gigantesca. Le faceva paura l’edificio ma anche quel rito non comprensibile, vestita con la tunichetta ed i fiori in testa. Ed erano ribellioni, anche violente, nei confronti di genitori e catechisti. Di varcare quella soglia, insomma, non c’era verso.
Così agli insegnanti è venuta un’idea. Inclusiva. Tutti i compagni di classe, con i quali la bimba ha un rapporto splendido, si sono vestiti nuovamente con le tunichette bianche, pur avendo già ricevuto il sacramento, e l’hanno accompagnata in parrocchia. E’ andato tutto bene: nessuna protesta, nessuna resistenza.
La bimba ha fatto la sua Comunione circondata dagli amichetti in una grande festa in cui il cuore si è espanso: dentro e fuori l’edificio. Che ha assunto, all’improvviso ed a sorpresa, il vero significato del proprio nome: ecclesia, cioè comunità. Nel cui abbraccio niente è impossibile.
















NARDO' - La presenza di piccioni che penetrano nelle abitazioni costituisce un grave rischio per la salute e richiede un'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco.
Torre Squillace, domenica 14 giugno 2026, altro che festa del mare sulla costa di Nardò.
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
NARDO' - I protagonisti sono stati gli studenti che, guidati dall’idea dell’empatia come strumento di relazione e cura, hanno progettato e realizzato tre oggetti simbolici ispirati ai principi...
Una dieta basata in maggioranza da fauna selvatica e da animali rinselvatichiti ma con rilevante presenza di fauna domestica, e l’esistenza di 9 nuclei riproduttivi sul territorio provinciale.
NARDÒ – Tradizione, gusto e musica si incontrano ancora una volta in occasione della XXXI edizione della “Sagra della Frisa”, uno degli appuntamenti più attesi dell’estate neretina. L’evento si...
NARDO' - Un intervento con foto.
NARDO' - Rendiconto approvato dalla maggioranza di Mellone. Ma quanti problemi nel Bilancio del Comune. Parola di commercialista.