NARDO' - Il cordoglio di chi lo conosceva bene. E una sua bella immagine.

Messaggio letto dalla Dott.ssa Albina Tramacere Vicanolo alla fine della S. Messa
Nardò, 30 dicembre 2019
Carissimo Franco, oggi è un giorno molto particolare per te, per tua moglie Orietta, per i tuoi figli Massimo, Angela e Mara, i tuoi nipoti Alessio, Francesco, Arianna e Giovanni e per i tuoi amici perchè ti allontani dal mondo terreno in punta di piedi, con la stessa delicatezza di sentimenti con cui sei vissuto.
Ti conosco da sempre, da bambini abitavamo nello stesso rione; la tua famiglia e la mia spesso scambiavano le piccole e semplici cose.
Parlavi dei tuoi vissuti infantili, dei tuoi genitori e degli eventi del tuo esistere in modo semplice ma anche con un profondo e gioioso sentire.
Apprezzavi le persone che ti circondavano, le ascoltavi col cuore e, traducevi in pensieri ed armonie ciò che potevi donare.
Non ti scordavi mai di nessuno e di niente.
Se ti veniva donata una piccola cosa, non avevi parole per ringraziare.
Se conoscevi qualche situazione esistenziale diffcile, eri sempre in prima linea, per dare una risposta con discrezione ed affetto.
Una volta ti riferii che un detenuto, appena uscito dal carcere non aveva scarpe ai piedi e faceva freddo.
Nelle prime ore del pomeriggio, ti presentasti dietro al cancello di casa mia, con le scarpe in mano; me le consegnasti dicendomi: "portale al detenuto in Comunità".
Il profondo senso della condivisione contraddistingueva la tua quotidianità.
Chi ti ha conosciuto, ti porta nel cuore e nella mente: ora e sempre.
Ti conosco da sempre, da bambini abitavamo nello stesso rione; la tua famiglia e la mia spesso scambiavano le piccole e semplici cose.
Parlavi dei tuoi vissuti infantili, dei tuoi genitori e degli eventi del tuo esistere in modo semplice ma anche con un profondo e gioioso sentire.
Apprezzavi le persone che ti circondavano, le ascoltavi col cuore e, traducevi in pensieri ed armonie ciò che potevi donare.
Non ti scordavi mai di nessuno e di niente.
Se ti veniva donata una piccola cosa, non avevi parole per ringraziare.
Se conoscevi qualche situazione esistenziale diffcile, eri sempre in prima linea, per dare una risposta con discrezione ed affetto.
Una volta ti riferii che un detenuto, appena uscito dal carcere non aveva scarpe ai piedi e faceva freddo.
Nelle prime ore del pomeriggio, ti presentasti dietro al cancello di casa mia, con le scarpe in mano; me le consegnasti dicendomi: "portale al detenuto in Comunità".
Il profondo senso della condivisione contraddistingueva la tua quotidianità.
Chi ti ha conosciuto, ti porta nel cuore e nella mente: ora e sempre.
Albina Tramacere
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Messaggio del Sen. Dott. Rosario Giorgio Costa,
Messaggio del Sen. Dott. Rosario Giorgio Costa,
Presidente onorario della Fondazione Messapia dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Lecce.
Il Dott. Franco Perrone, nostro collega che si distinse sempre per competenza professionale eccezionale, passione professionale e vocazione al servizio senza limiti, tratto signorile unico, bontà illimitata.
Esprimo il proposito di non dimenticarlo mai.
Rosario Giorgio Costa
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Più di cinquant’anni al nostro fianco, il dottore Franco Perrone non sarà mai dimenticato.
Vogliamo ricordare una persona speciale, attenta e scrupolosa nel suo lavoro, fatto di numeri e voci di bilancio, umile e di autentica gentilezza quando si trattava di dare un consiglio, un aiuto, una parola di conforto e sostegno. Una persona d’altri tempi si dice di solito in casi e circostanze come questa. Ebbene sì, Franco Perrone, il dottore Franco Perrone, era davvero una persona straordinaria e mancherà molto a tutti noi.
Rivolgiamo un pensiero d’affetto e vicinanza alla moglie, ai figli e ai nipoti.
Il presidente dell'oleificio Riforma Fondiaria di Nardò, Michele Muci
Il Dott. Franco Perrone, nostro collega che si distinse sempre per competenza professionale eccezionale, passione professionale e vocazione al servizio senza limiti, tratto signorile unico, bontà illimitata.
Esprimo il proposito di non dimenticarlo mai.
Rosario Giorgio Costa
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Più di cinquant’anni al nostro fianco, il dottore Franco Perrone non sarà mai dimenticato.
Vogliamo ricordare una persona speciale, attenta e scrupolosa nel suo lavoro, fatto di numeri e voci di bilancio, umile e di autentica gentilezza quando si trattava di dare un consiglio, un aiuto, una parola di conforto e sostegno. Una persona d’altri tempi si dice di solito in casi e circostanze come questa. Ebbene sì, Franco Perrone, il dottore Franco Perrone, era davvero una persona straordinaria e mancherà molto a tutti noi.
Rivolgiamo un pensiero d’affetto e vicinanza alla moglie, ai figli e ai nipoti.
Il presidente dell'oleificio Riforma Fondiaria di Nardò, Michele Muci
















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