NARDO' - Scoprite il nome del melloniano escluso e il rischio che corre qualche assessora.
Da giorni i politici più navigati della provincia sapevano del tentativo in atto, da parte del gruppo che fa capo al sindaco di Nardò, di salvare capra e cavoli, cioè entrambi i consiglieri provinciali attuali, Ettore Tollemeto e Gabriele Mangione. L'escamotage era già riuscito in passato, con l'accomodamento garantito dalla quota politica che fa capo a Emiliano e Minerva: uno verrebbe eletto dal centrosinistra e l'altro dal centrodestra. Così si voleva fare anche questa volta: per ovvi motivi Mangione in area Lega, quindi col centrodestra, e Tollemeto in area progressista. Considerando che le liste sono praticamente bloccate (quella del centrodestra è composta da nove persone ma solo per garantire le quote rosa: secondo le previsioni saranno eletti solo i cinque uomini e una donna) i due sarebbero stati automaticamente eletti.
Oggi, però, la sorpresa subito dopo l'ufficializzazione delle liste: in quota centrodestra c'è solo Mangione.
Secondo i racconti che riguardano i retroscena della vicenda sarebbe stato l'influente e ormai autorevolissimo Alessandro Delli Noci a spiegare ai suoi che il cx non ci avrebbe fatto una bella figura nel fornire l'ennesimo assist al sindaco Mellone, ormai radicato nello schieramento opposto al punto di tirare la volata, a Lecce, ad Adriana Poli Bortone.
Insomma, Tollemeto non sarà più consigliere provinciale e la questione potrebbe non finire qui perché l'ex assessore neritino, già sacrificato durante il secondo mandato di Mellone e non riconfermato in alcun ruolo di gestione potrebbe reclamare visibilità.
In altri termini Mellone potrebbe rimodulare la sua Giunta cambiando qualcosa. Mettendo, cioè, Tollemeto al posto di qualche assessora che sta dimostrando fin troppa vitalità ed autonomia rispetto al capo dell'Amministrazione. Una donna che sta persino oscurando altre componenti della maggioranza destinate a rosei traguardi.
Anche nell'opotesi di questo avvicendamento, dunque, se son rose... fioriranno.
















Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
Anticamente, a Nardò, a mezzogiorno del Sabato Santo si scioglievano le campane che erano state “ttaccate” (legate, silenti) durante la celebrazione della “Coena...
Si è disputata al Palaflorio di Bari la fase regionale del Trofeo Scacchi Scuola (TSS).
NARDO' - Anche se tutta la storia ha beffato, in definitiva, tutti i neritini e quanti sono affezionati a Santa Maria al Bagno. Perchè inserita negli eventi del Gidro 2026 c'è Gallipoli e non...
NARDO' - Il concerto è un viaggio in tre tappe attraverso i modi in cui la musica abita il tempo: come Memoria, come Segno puro e come racconto condiviso.
A Nardò il silenzio non è una virtù, è un arredamento. Un bel tappeto di quelli spessi, di Bukhara o di Damasco, sotto il quale la classe dirigente locale nasconde la polvere a grani grossi con la...
NARDO' - Congresso del Circolo neritino di Sinistra Italiana: eletta la nuova segreteria e rilanciata l’azione politica sul territorio.