NARDO' - Un monumento è un monito che dura nel tempo.
È la testimonianza concreta di valori, di solidità di un popolo e di una nazione oltre che un ricordo di tanti concittadini, ma non solo, che per il nostro Paese, e per il futuro che oggi noi viviamo, si sono adoperati fino all’estremo sacrificio. Giovedì 10 aprile alle 9.30 in via Marinai d’Italia, angolo Corso Italia, si svolgerà la cerimonia di posa della prima pietra del “monumento al marinaio”.
All’evento parteciperanno le massime autorità civili, militari e religiose con la benedizione di S.E. Rev.ma Mons. Fernando Filograna e il Cappellano militare Capo Don Marco Bottazzo. Inoltre interverranno alcune scolaresche neretine che hanno aderito all’evento, i Gruppi A.N.M.I. della delegazione Puglia meridionale, la Componente Nazionale Sommergibilisti e la componente nazionale Anfibia Leone di San Marco, tutti con i loro Vessilli. Nel corso della cerimonia verrà donato dal Liceo Artistico Vanoni di Nardò un’opera originale, una riproduzione del crest del Gruppo A.N.M.I. di Nardò, frutto della creatività degli studenti della 4a B del medesimo Istituto, coordinati dai docenti Alberto Fernando Alligri e Francesco Tarantino.
Il pregiato manufatto, che sarà parte integrante del monumento, verrà consegnato dal D.S. Angelo Antonio Destradis al presidente del Gruppo ANMI Carlo Leone. Ci sono voluti ben 80 anni per arrivare al momento della posa della prima pietra del monumento al marinaio.
Un obiettivo inseguito con determinazione dal gruppo A.N.M.I. di Nardò e che finalmente si concretizzerà giovedì 10 aprile. La sola Nardò con i suoi 14 marinai caduti durante la seconda guerra mondiale, uniti a quelli delle altre Forze armate, ha pagato un prezzo altissimo di eroi che non hanno più fatto ritorno a casa. Da oggi, quei marinai eroi, avranno un luogo dove poterli ricordare tutti insieme. Il programma della cerimonia di posa della prima pietra avrà inizio alle 9,30, in Via Marinai d’Italia.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
















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