GALATONE - Nato tra i banchi di scuola come uno dei tanti progetti sulla legalità, è diventato molto di più. Si tratta del docufilm “Per questo mi chiamo” liberamente ispirato dal celebre e quasi omonimo libro di Luigi Garlando “Per questo mi chiamo Giovanni” e verrà presentato il 25 maggio alle 18 e 30 presso l’aula magna della scuola secondaria “De Ferrariis” di Galatone.
Protagonisti i ragazzi della V C del Polo 1 della cittadina. L’idea è delle docenti Ilaria Falconieri, Rosita Romano, Loredana Inguscio e Mariagrazia Chiriacò, ne firmano la regia il reporter Michele Mariano ed Ilaria Falconieri.

Alla base dell’opera filmica la voglia di lasciare un’eredità importante ad alunni che terminano il percorso della scuola primaria, tracciare per loro una rotta sicura nel mare della vita. Ma è soprattutto grazie alla lungimiranza della dirigente scolastica Adele Polo che ha abbracciato l’idea delle docenti e alla collaborazione dell’amministrazione comunale se il progetto ha assunto la valenza di documentario. “Progetti di questo tipo vanno sempre supportati dalla comunità scolastica perché attraversano le discipline e le travalicano diventando quelle che noi, nel mondo della scuola, definiamo competenze sociali e civiche ma sono, in fondo, semplicemente la capacità di stare al mondo con consapevolezza”, ha dichiarato la dirigente Polo.

Le fa eco l’assessore all’istruzione Valentino Moretto che parla di “costruzione di cittadini consapevoli” come antidoto all’insorgere nei comportamenti di ogni giorno di “pratiche mafiose”. Del resto che la mafia si combatte a partire dai banchi di scuola fu una delle tante grandi intuizioni del giudice Giovanni Falcone che è stato l’ideale Cicerone per i ragazzi in questo viaggio alla scoperta della legalità e del suo nemico, la criminalità organizzata. Il taglio del lavoro è giornalistico, gli alunni hanno intervistato vari testimoni di legalità: Rosita Romano, insegnante della loro scuola, nata e vissuta a Palermo negli anni caldi della mafia, Dario Melissano, ex agente di scorta di Giovanni Falcone, il capitano del comando compagnia dei carabinieri di Gallipoli Alessandro Monti, la dottoressa Antonia Martalò già gip presso il tribunale di Lecce ed ora presidente della corte d’Appello di Taranto. Grazie alla passione per la danza della docente Rosita Romano infine i ragazzi sono stati protagonisti di una rappresentazione corporea in musica di quanto appreso. Tutto questo materiale è felicemente confluito nel docufilm che verrà presentato lunedì 25 all’interno di una manifestazione più ampia che la scuola ha organizzato in occasione della giornata della legalità.
















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