NARDO’ - Con il cric della sua automobile voleva rivendicare la sua fidanzata, fedifraga. Una lite furibonda per un tradimento amoroso semina il panico all’alba di ieri, in Piazza Nardò a Santa Maria al bagno. Scene da «far west» e urla a squarcia gola hanno infranto il sonno dei residenti che si sono svegliati all’improvviso, intorno alle cinque. Parecchi sono scesi in strada ed hanno temuto il peggio per la sorte dei due giovani rivali in amore che discutevano animatamente in prossimità della spiaggetta. Si trovavano proprio sulle scale, che fanno accedere allo specchio d’acqua, già popolato alle prime ore del mattino da bagnanti in veneranda età che cercano refrigerio e riposo sul bagnasciuga.
I vecchietti increduli ai loro occhi, e alquanto impauriti, hanno pensato: «Qui ci scappa il morto». Così non è stato, per fortuna. E per sedare la rissa è intervenuto, appena in tempo, il gestore di un locale della marina, nonché datore di lavoro dei due amanti. A scatenare l’ira del fidanzato, infatti, sarebbe stata proprio una «scappatella» notturna tra i due colleghi che svolgono di solito il turno serale insieme. E il ragazzo tradito avrebbe visto qualcosa che lo ha fatto andare su tutte le furie, portandolo a scagliarsi contro il rivale che se l’è cavata con ferite e tagli al volto. Tanto sangue, ma nulla di rotto.
L’epilogo della rocambolesca vicenda per buona sorte, non è stato tragico. Si tratta comunque, del secondo caso di rissa nel giro di pochi giorni. Martedì sera a Santa Caterina, sempre per futili motivi, è scoppiata una zuffa tra sei casertani e due neretini. Poco prima di mezzanotte ci sono volute due pattuglie del commissariato per sedare gli animi tra i ragazzi, provenienti da San Felice a Cancello e in villeggiatura a Santa Maria al Bagno. Ora il gruppo è stato allontanato dal Salento.
















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