GALLIPOLI - I militari di Nardò lo fermano con cento grammi di droga già suddivisa in 40 dosi. L'uomo si trova in Italia in quando rifugiato politico: una circostanza che dovrebbe far riflettere quanti vogliono, proprio a Nardò, un centro per richiedenti asilo politico.
I militari della Stazione di Nardò, assieme ai loro colleghi del Nucleo Cinofili di Modugno, hanno proceduto, nella nottata odierna, all’arresto di un giovane pusher sorpreso mentre cedeva ad un ragazzo una dose di stupefacente sulla spiaggia del litorale gallipolino in prossimità dell’ingresso di una famosa area concerti e trovato in possesso di oltre 100 grammi di Marijuana suddivisa in più di 40 dosi.
Il giovane, originario della Guinea ed in Italia come richiedente asilo in veste di rifugiato politico, DIBANEH KEMO, di 30 anni, si era recato nella tarda serata di ieri a Gallipoli da Lecce dove risiede, con l’obiettivo di spacciare sostanze stupefacenti nella cittadina jonica nel periodo più caldo e frequentato della stagione estiva.
Per destare meno sospetti ed al contempo riuscire a trovare un’adeguata piazza di spaccio, si era messo sulla spiaggia in una zona buia in mezzo alle dune vicinissima però all’ingresso di una delle aree concerti più famosa del Salento e più alla moda in questa stagione estiva.
I Carabinieri della Stazione di Nardò, nel corso di un servizio specifico finalizzato al contrasto del fenomeno del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, disposto dalla Compagnia di Gallipoli, nell’ambito dell’ Operazione ESTATE SICURA, notando strani ed eccessivamente numerosi movimenti, sia di uomini che di donne, sia giovanissimi che adulti, intorno a quelle dune, solitamente mai frequentate, hanno messo in atto una serie di servizi volti a meglio osservare quelle singolari circostanze. Accortisi dell’ennesimo sospetto movimento con annessa cessione di stupefacente, sono intervenuti, bloccando il soggetto e ponendo così fine alla loro attività di “spaccio fuori sede”. Il giovane acquirente, un ragazzo napoletano in vacanza a Gallipoli, 25enne, è stato segnalato alla Prefettura quale assuntore abituale di sostanza stupefacente mentre l’extracomunitario è stato subito sottoposto a perquisizione personale.
Addosso aveva altre 4 dosi pronte per essere vendute ed una busta contenente 24 grammi circa di stupefacente e 40 euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio provento dell’attività di spaccio appena iniziata. Ai militari però qualcosa ancora non tornava, troppo via vai intorno a quella zona di litorale, per troppo tempo giovani e giovanissimi, stranamente disinteressati al concerto già iniziato si aggiravano intorno all’africano. Da qui la decisione di far intervenire il cane pastore tedesco IKE, presente nella zona per supporto al servizio di cui sopra. Dall’accurata ricerca svolta nell’area dove era seduto lo spacciatore, fiuto del cane carabiniere ha permesso di rinvenire, occultate sotto una pesante pietra e sommerse nella sabbia sottostante altre 2 buste di sostanza stupefacente contenenti altre 48 dosi per un contenuto complessivo di più di 80 ulteriori grammi di marijuana.
Il soggetto è stato quindi arrestato e, su disposizione della Dott.ssa Elsa Valeria Mignone, Pubblico Ministero di turno, dopo le formalità di rito, tradotto presso la casa circondariale di Lecce. La sostanza stupefacente e quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
















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