NARDO' - Un francobollo, il primo nella storia della città, dedicato a Nardò ed alla sua cattedrale. Un onore senza precedenti che porterà la chiesa neritina negli album dei collezionisti del mondo intero e viaggerà sulle missive che entreranno in tutte le case d'Italia.
Quello della filatelia è un collezionismo romantico praticamente scomparso tra le passioni dei ragazzini, ormai conquistati da card e videogames. Ed anche le vecchie e care lettere non se la passano granché bene a causa della comunicazione elettronica.
Nonostante ciò la tiratura del rettangolino dedicato a Nardò sarà altissima: almeno due milioni ed ottocentomila esemplari così come per gli altri francobolli della serie cui appartiene. Significa che l'immagine neritina viaggerà comunque in milioni di case ed uffici degli italiani.
La data di emissione è ormai imminente e andrà a coincidere con l'ordinazione episcopale di monsignor Fernando Filograna, nominato vescovo da Papa Francesco il 16 luglio scorso. La data prevista per entrambi gli eventi è praticamente coincidente: Filograna sarà ordinato il 14 settembre, il francobollo con la cattedrale uscirà il 17, il nuovo vescovo farà il suo ingresso solenne in diocesi il 28.
E andiamo con le caratteristiche tecniche: il dentellato è un francobollo ordinario serie tematica “Il patrimonio artistico e culturale italiano”. L'emissione del 17 prevede cinque novità: il complesso monumentale S. Sofia di Benevento, l'area archeologica Alba Fucens dell'Aquila, le Mura rinascimentali di Lucca, la Mole Antonelliana di Torino, la Cattedrale di Nardò. Il valore facciale è di settanta centesimi e sarà un autoadesivo.
L'occasione celebrativa, del resto, è ghiotta perché da mesi si susseguono le iniziative per il secentesimo anniversario della fondazione della più importante chiesa neritina e il comitato organizzatore ha due “motori” che sono lo storico Marcello Gaballo e il parroco don Giuliano Santantonio. Un ruolo nevralgico, in questa occasione, con il probabile allestimento di un ufficio-stand “volante” lo avranno le Poste e il direttore dell'ufficio di Nardò Centrale, “appassionato” anch'egli di Nardò e delle sue bellezze, Pino Cordisco.
Infine un po' di storia: sempre la cattedrale ebbe l'onore di un annullo filatelico speciale nel 1980 quando venne elevata a basilica pontificia minore, come si può ammirare nella piccola immagine in alto.
Il filatelico neritino più noto e stimato, infine, è stato il compianto insegnante Pasquale Postrioti che ha anche costituito in città, negli anni Settanta ed a seguire, un circolo di collezionisti.
















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