NARDO' - Riparte oggi, venerdì due giugno, la stagione estiva di “BagnoMaria”, lo stabilimento balneare che si affaccia sulla costa di Santa Maria al Bagno.

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NARDO' - Succede il pandemonio nell'aula del Consiglio comunale. C'è la seduta di una commissione consiliare e stanze e corridoi sono strapiene di anziani "sfrattati" dai circoli del centro storico dall'Amministrazione di Pippi Mellone. Restano calmi finché qualche giovane non dice loro che i tempi sono cambiati e che ora masticheranno il duro(*), nel senso che quando l'Amministrazione decide qualcosa non c'è modo di farle cambiare verso e direzione. Anche quando la decisione è palesemente sbagliata. E' il celodurismo di casa nostra.
L'errore? Rivolgersi così a persone che hanno fatto la guerra, hanno lavorato in miniera o nei campi per mezzo secolo, pagano le tasse. E che sono state abituate a "cazzare tuestu" dalla vita e dagli stenti.
Gente che con la propria sudatissima pensione campa nipoti che hanno l'età di questi giovani e sensibili amministratori. La storia finisce con decine di persone imbestialite che abbandonano l'aula, la casa di tutti. E con un giovane politico che si rivolge ad un anziano e dice "ora la faccio cacciare". E quello che gli risponde: "e chiama li guardie!" Gli anziani hanno portato in cima l'ennesimo alzabandiera della loro vita e questa la racconteranno. I giovani dovranno continuare a farsi i film per sentirsi autorevoli e celoduristi.
Il sindaco? Non pervenuto anche se pare si trovasse nel castello. Intanto - e sono le 22 - ci raccontano che in municipio stia succedendo la casa del diavolo, con urla, strepiti e litigi. Ed ora... chiamati li guardie!
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NARDO' - Si "scandalizzano", come vecchie bizzoche inacidite. Si sdegnano e sventolano le dita, fanno così con la manuzza che si piega avanti e indrè, ma col polso fermo fermo: "ma ce n'era davvero bisogno? Dove sta questo fascismo?" "Anacronistico", "fuori dal tempo": il corteo antifascista a Nardò è inutile per alcuni opinionisti da social che 'mpizzano il musetto e arricciano il nasino. Sono tanto radical-chic se non fosse che dicono, loro stessi, di odiare i radical-chic. Forse sono i radical-chic dell'ultradestra, comodi comodi coi soldini di papà, quelli che però non si scandalizzano se tornano i saluti fascisti, se tornano i metodi fascisti, se tornano i simboli fascisti.
Si scandalizzano, però, se i preti danno l'esempio a tutti e li vanno a cancellare, quei simboli. Sono il "nuovo" che avanza. E avanza talmente tanto da puzzare di marcio lontano un miglio. Gente di cui, chi ha dentro i veri valori della Destra, si vergogna e basta. Sono i nuovi schizzinosi, i nuovi borghesucci "che ora arriva LVI e io pago meno tasse". Per voi, e solo per voi, giovani e anziani che cantano "Bella Ciao" nella piazza della cattedrale, nella "vostra" Nardò.
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NARDO' - A questo automobilista piace il vento tra i capelli e... il marciapiede dei pedoni sotto le ruote. Ecco come ha appena parcheggiato in piazza Mazzini. Ovviamente auspichiamo che, prima o poi, la polizia municipale si doti di un numero collegato a whatsApp per rilevare in tempo reale le scorrettezze dei furbacchioni.
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NARDO' - Venerdì 2 giugno il circolo nautico La Lampara asd apre le porte agli appassionati del mare e futuri velisti. Il circolo si prepara ad una grande giornata di festa aperta a tutti dedicata alla vela, evento organizzato dalla FIV – Federazione Italiana Vela, in collaborazione con Kinder+Sport e le società affiliate.
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NARDO' - Si tuffa dalla scogliera nei pressi di Portoselvaggio e si fa tanto male tanto da non riuscire più a muoversi e camminare.
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