NARDO' - "E’ apparso in città un manifesto promozionale in cui si millantano i successi di questa giunta. Se non fossimo in un periodo così difficile, verrebbe da ridere".
Ma di un punto rimaniamo basiti più di altri; si legge “Raccolta differenziata - servizi ambientali”.
La raccolta differenziata è il minimo sindacale che questi fenomeni in consiglio comunale potevano e dovevano fare.
Il Comune di Nardò ha percentuali di RD pietose (12-13%), che solo per le strategie amiche e ben ingegnate dalla Regione Puglia e nello specifico dalla Giunta Vendola, hanno permesso che non venisse applicata l’ecotassa ai Comuni inefficienti; infatti si è studiato a tavolino l’escamotage di considerare come periodo di riferimento un solo mese, a scapito degli scadenti risultati di tutto l’anno, in cui ci fosse stato un aumento in percentuale del 5%.
E’ stato presumibilmente facile, accordarsi per spostare i conferimenti in quel mese, anche e mediante campagne di raccolta monomateriale (come la carta dagli uffici) per favorirne l’aumento della percentuale.
Tutti questi “trucchetti” non hanno consentito comunque l’aumento delle tariffe e ce ne stiamo accorgendo tutti in questi giorni quando vengono recapitate le bollette della Ta.Ri.
Citiamo il programma elettorale del Sindaco Marcello Risi:
“ Punto 17: Fare la differenza, pensare al futuro dei nostri figli. Portiamo la differenziata almeno al 70 per cento, Daremo un forte impulso alla raccolta differenziata dei rifiuti.”
“ Punto 18: Stop al caro bolletta sui rifiuti. Ridurremo progressivamente il costo della bolletta relativa ai rifiuti. Sconfiggeremo le speculazioni che hanno portato a livelli assurdi le bollette dei rifiuti. Staremo dalla parte dei cittadini. Senza riguardi per nessuno.”
E’ palese come tali impegni, assunti in campagna elettorale, siano stati puntualmente disattesi. Pertanto riteniamo che sia giunto il momento, per l’amministrazione di Nardò, di assumersi le proprie responsabilità invece di continuare a millantare meriti.
Da anni ripetiamo che il MoVimento Cinque Stelle è per la strategia rifiuti zero, ma a Nardò continuiamo ad essere all'anno zero dei rifiuti. Perché?
Non può terminare un quinquennio fallimentare e promuoverlo come la peggiore Vanna Marchi; i cittadini devono avere memoria nel ricordare le mancate promesse insieme ai momenti di incapacità politica chiaramente palesati con regolarità in questi anni (ultima notizia l’azzeramento delle deleghe agli assessori).
A breve si rinnoverà il consiglio comunale e quindi a Voi cittadini la scelta se vorrete rimanere impantanati nei fanghi della vecchia politica oppure partecipare al vero cambiamento e portare finalmente Nardò ad essere una Città migliore.
Giovanni Agrosì
Massimo De Marco
Lorenzo Tondo
Roberto Presta
MoVimento Cinque Stelle Nardò
















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