NARDO' - Sarebbero illegittime le delibere sulla variazione dell'assetto burocratico del Comune e sulla assunzione del sesto dirigente.
La giunta comunale di Nardò ha ridefinito la macrostruttura del comune aumentando il numero dei dirigenti (delibera n. 286 del 27 luglio) e ha deciso l’assunzione di un nuovo dirigente (delibera n. 295 del 28 luglio).
Tecnicamente il dirigente viene utilizzato in posizione di comando per dodici mesi. Si tratta, infatti, di un dirigente dipendente a tempo indeterminato in altro comune, il quale presterà la sua attività presso il comune di Nardò per il cinquanta per cento dell’orario di lavoro.
All’amministrazione comunale di Nardò le sue prestazioni (a tempo parziale) costeranno 3.412,64 euro al mese, oltre oneri riflessi, Irap, rateo tredicesima, indennità di risultato (cosiddetto “premio”), rimborso delle spese di viaggio. Fino ad oggi nessun dirigente del comune è mai costato tanto.
Riteniamo assai inopportune la decisioni adottate dalla giunta comunale, fortemente pretese dal sindaco Mellone e dal vicesindaco Oronzo Capoti. Dopo sette anni di costanti riduzioni, la spesa per i dirigenti del comune torna a crescere con inevitabili riflessi negativi sul bilancio dell’ente.
Le due deliberazioni, inoltre, mostrano anche diversi profili di illegittimità, sui quali probabilmente si esprimeranno l’organo di revisione, la Corte dei Conti e, nell’ipotesi di impugnazione, i giudici amministrativi.
I provvedimenti, infatti, comportano un consistente incremento della spesa e delle posizioni dirigenziali, in aperto conflitto con le norme che disciplinano la materia (decreto legislativo n. 267/2000, legge n. 296/2006, legge n.122/2010, legge n. 208/2015, decreto legge n. 113/2016 convertito ieri).
Il recentissimo parere n. 73/2016 della sezione per la Puglia della Corte dei Conti chiarisce che si applica anche ai comuni la norma che dispone che “sono resi indisponibili i posti dirigenziali (……) vacanti alla data del 15 ottobre 2015, tenendo comunque conto del numero dei dirigenti in servizio senza incarico o con incarico di studio e del personale dirigenziale in posizione di comando distacco, fuori ruolo o aspettativa”.
La Corte dei Conti ha, pertanto, chiarito che i comuni non possono assumere nuovi dirigenti, neppure con contratti a tempo determinato o in posizione di comando, “tanto che, in caso di incarichi conferiti tra la data indicata (15 ottobre 2015), che costituisce il dies a quo di efficacia del suddetto vincolo di indisponibilità, e la data di entrata in vigore della legge, gli stessi cessano di diritto, con risoluzione dei relativi contratti”.
Le esposte ragioni, di carattere politico, finanziario e di legittimità, impongono una immediata revoca delle deliberazioni adottate dalla giunta comunale.
Marcello Risi
Carlo Falangone
Daniele Piccione
Paolo Maccagnano
















NARDO' - La mamma è un rifugio sicuro nei momenti più difficili, sostegno silenzioso nelle cadute, guida nei giorni incerti e presenza costante lungo il cammino della vita. È insegnamento, esempio,...
Oggi a oltre ottant’anni da quei giorni, la giornata del 25 Aprile, ci parla con una forza rinnovata e urgente in un triste momento storico segnato da grandi trasformazioni, da nuove inquietudini e in mezzo...
La “Tumenica ti Pasca“(la Domenica di Pasqua) è il fulcro dell'Anno Liturgico e il culmine della Settimana Santa.
NARDO' - Ci sono sicuramente ragazzi, appassionati di calcio, che sognano di diventare giornalisti sportivi. E ci sono sicuramente ragazzi, moltissimi, che sognano di incontrare i grandi campioni...
DREAM NARDÒ PROMOSSA IN B1Sono le ore 19.53 del 9 maggio 2026, l’arbitro fischia la fine del match tra Dream Volley Nardò e Cerignola. 3-1 il risultato finale che spalanca le porte della Serie B1...
NARDO' - Un lungo serpentone, 400 anime tra podisti e camminatori, ha animato questa mattina l'11.ma edizione della Portoselvaggio Natural Trail, l'ormai tradizionale corsa solidale della primavera...
NARDO' - Una cerimonia mattutina nel silenzio del Centro storico. Tanti neritini e persone giunte dalla provincia che hanno varcato il portone per una preghiera. Le suore di clausura sono come le radici...
NARDO' - Ma cosa c’è che possa unirci di più di un programma elettorale che miri a riportare in città la LEGALITA’, il CONFRONTO DEMOCRATICO tra amministratori e cittadini, la TRASPARENZA...
NARDO' - Ormai tre, quattro nomi, sono sulla bocca di tutti i neritini. La città andrà ragionevolmente al voto alla fine del mandato di Pippi Mellone (2027) che ha toppato ogni appuntamento...