NARDO' - La questione della Tributi Italia, cacciata dalla porta e rientrata dalla finestra secondo la minoranza, tiene banco.
Leggendo l’intervento del sindaco sulla questione Tributi Italia si palesano le gravi difficoltà, non solo politiche, che ha questa maggioranza nel gestire anche l’ordinaria amministrazione. Si legge infatti “…il provvedimento non confligge con l’attività di altre società poiché oggi il comune di Nardò non ha contratti di riscossione con altre società.”
Il sindaco, quindi, lascia intendere che la Tributi Italia dovrebbe fare attività di riscossione benché come tutti sanno, sia stata cancellata dall’Albo ministeriali dei soggetti abilitati alla riscossione dei tributi; cancellazione ribadita anche dal Tar Lazio nel gennaio 2010. E non ci pare che da allora sia cambiato niente.
Altrettanto risibile è il tentativo di giustificare l'operazione attraverso la scelta di far versare le somme dovute dai contribuenti direttamente sul conto corrente del Comune!
Delle due l’una: o la Tributi Italia farà attività di riscossione con la facilitazione del versamento diretto delle somme nelle casse del comune, e quindi svolgerebbe un’attività non autorizzata dal Ministero, oppure farà semplice attività di rendicontazione per la quale paghiamo già la Cerin srl.
Come già detto le banche dati dovrebbero essere semplicemente trasferite materialmente al Comune affinchè si possa direttamente effettuare gli incassi senza dovere niente a nessuno.
Proviamo invece a fare delle supposizioni.
Immaginiamo che per quadrare il patto di stabilità 2012, e non solo, ci sia necessità di far figurare in bilancio una somma vicina ai 2,5 milioni di euro; supponiamo altresì che la responsabilità di certificare tali somme non possa certo venire da una società (la Cerin s.r.l.) che da poco ha iniziato a lavorare per il comune e quindi non avrebbe modo di verificare la veridicità di ciò che attesta, in assenza di una valida banca dati; tutta da valutare, poi, la circostanza che tale attestazione possa venire da un dirigente che da mesi è con la valigia in mano…
Noi x Nardò
Mino Natalizio
Paolo Maccagnano
Andare Oltre
Pippi Mellone
















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