NARDO' - Arrivano i milioni dalla provincia per l'istituto Moccia e il presidente Gabellone enfatizza l'operato della Provincia. Poi prendono la parola l'assessore Massimo Como e il consigliere del Pdl Mino Frasca. Ma un collega consigliere obietta: "a che titolo se ne prende i meriti se alle sedute di commissione era sempre assente?"
A tempo di record trovano soddisfazione, le richieste forti delle centinaia di giovani studenti dell’Istituto “Moccia” di Nardò, che appena prima di Natale avevano rappresentato al Presidente della Provincia di Lecce Antonio GABELLONE tutte le loro difficoltà didattiche e di utilizzo degli ambienti scolastici delle due strutture, quella centrale e quella distaccata, con gravissime carenze strutturali.
Carenze che sono state considerate allo stesso modo gravi dalla Giunta Provinciale guidata dal Presidente della Provincia, che già oggi ha approvato un maxi-finanziamento di 1 milione e 200mila Euro per il completo rifacimento e la messa a norma delle sedi di Via Bonfante e Via Bologna, a Nardò.
La Provincia di Lecce, pur nell’esiguità degli spazi di movimento all’interno del noto patto di stabilità, ha scelto di dare massima priorità alla realizzazione dei lavori, con l’individuazione di somme rinvenienti da precedenti risparmi e economie in altri lavori pubblici, un piccolo “salvadanaio” che la Provincia di Lecce ha inteso investire immediatamente, approvando la delibera di Giunta Provinciale presentata dall’Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici Massimo COMO.
“Quella di Nardò – hanno spiegato GABELLONE e COMO – è una realtà viva, splendida, piena di risorse per il futuro dei nostri giovani e per la loro formazione professionale”. “Le problematiche che i ragazzi mi hanno illustrato durante la mia visita – ricorda ancora GABELLONE – non hanno lasciato la Provincia indifferente, anzi ci hanno spinto ad approvare nell’immediato e con un tempismo che ci fa onore un intervento a risoluzione dei problemi strutturali, nei laboratori, di vivibilità dei bagni, dei locali adibiti a punto d’incontro ed Aula Magna, di miglioramento di tutte le strutture per la sicurezza dei nostri figli”.
“Un impegno che continua e si intensifica sulla realtà di Nardò, da sempre al centro dei pensieri della Provincia di Lecce”, ha ricordato il Consigliere del Collegio neretino Mino FRASCA. “Un impegno, quello di Gabellone e Como e mio personale – prosegue Frasca – che ha consentito di investire solo su Nardò e le sue marine, in 3 anni di Amministrazione Gabellone, oltre 20 milioni di opere pubbliche. Nei prossimi mesi toccherà alla riqualificazione del centro urbano, con la Provincia che finanziariamente si sostituirà al Comune per un complessivo ammodernamento di tutto il bellissimo centro storico di Nardò, mentre sul fronte strade ora tutti li sforzi dell’Amministrazione Provinciale si concentrano sulla prossima realizzazione della Tangenziale che collegherà in sicurezza Nardò e Galatone”.
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In data odierna, oltre che sui vari siti di informazione online, che alla pagina di Nardò di Gazzetta e Quotidiano, sono apparsi dei comunicati con i quali si da notizia degli interventi della Provincia per ciò che concerne l’Istituto Moccia di via Bonfante e la sede distaccate di via Bologna.
Nel prendere atto dell’impegno del Presidente Gabellone per tutte le opere pubbliche riguardanti il territorio di Nardò, di competenza della Provincia, mi dispiace dover sottolineare che nella seduta del Consiglio provinciale del novembre 2009, nella quale si approvava il bilancio contenente il piano triennale delle Opere Pubbliche il consigliere Frasca era assente, così come era assente nelle sedute della seconda commissione provinciale del 29.10.2012 e del 5.11.2012 nelle quali si discuteva degli interventi sugli Istituti di via Bonfante e di via Bologna ( il tutto documentabile attraverso i verbali del Consiglio e delle commissioni).
Non riesco a capire quindi, per il sol fatto di essere componente della maggioranza di palazzo dei Celestini, come ci si possa sentire artefici dei risultati ottenuti. Il sottoscritto, se pur nel ruolo di consigliere di minoranza, sugli argomenti in questione, sollecitato dal vice sindaco di Nardò rag. Carlo Falangone, ha seguito, sempre presente, i lavori di Consiglio e commissioni riguardanti le opere pubbliche di Nardò, riscontrando sempre la più assoluta disponibilità del Presidente Gabellone.
Per quanto riguarda l’Istituto di via Bonfante, la seconda commissione, tenutasi il 29.10.2012 con verbale n. 189 si è riunita su richiesta del sottoscritto. Concludendo, solo e comunque per onor di verità, avrei gradito da parte dell’amico, consigliere provinciale Mino Frasca, il riconoscimento del mio impegno per il territorio di Nardò.
Consigliere Provinciale Giovanni Siciliano
















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