NARDO' - Il nuovo copione è diverso dai soliti cui eravamo abituati. La tradizione persiste ma solo perché si recita in vernacolo. Per il resto, nel pentolone del nuovo canovaccio, c'è anche tanta critica sociale e quotidiana umanità, con i suoi pregi e difetti. I "tapini" di fantozziana memoria, e qui torniamo a bomba alla satira che si sostanzia di attualità, sono drammatici, comici e "violenti" (con allusioni, pettegolezzi, cattiverie, derisione del prossimo e... malanghi) quando restano rinchiusi nel lager (così viene definito, ad un certo punto) dell'ospedale. Si coglie sicuramente, infine, la delusione dei neritini - autori, attori e spettatori - per aver perso il proprio nosocomio, il "San Giuseppe - Sambiasi".
Le repliche sono in corso al Teatro comunale di Nardò.
















NARDO' - Negli incontri e nei messaggi di questi ultimi mesi di tanti giovani incontrati in questi ultimi anni non vi è solo l’ansia e la paura per la prova da affrontare negli esami di maturità ma...
BARI – Il palcoscenico era dei più prestigiosi, la concorrenza la più agguerrita d'Italia, ma Vittoria Falangone non ha tremato. Sulla pedana del Palazzetto del CUS Bari, la giovane atleta neretina...
NARDO' - Resta lo splendido percorso stagionale di un gruppo bellissimo.
RISPETTO, SI! RIVERENZA, MAI. Questa volta la Pres Meloni mi ha stupito.
La stoccata secca verso "l'americano"
Pres Trump l'ha riportata alle origini, quando da identitari e sovranisti gridava "...